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DISCARICHE A CIELO APERTO

DSCF6415Riceviamo e pubblichiamo il resoconto della vigilanza ambientale curata dal prof. Francesco Martiradonna che coordina la ronda IVEA dell’ambiente e /è Vita CPA Nat. Federiciana: “Il giorno 12.4.16 alle ore 15,30 durante il giro di ronda ho evidenziato, in contrada Monte Faraone, una discarica di materiali pericolosi e alle 17:00,invece, un incendio di materiali pericolosi per l’ambiente, in contrada San Nicola. Oggi c’è ancora gente ignorante e stupida che getta contenitori di plastica e lattine di olio nell’ambiente, ignorando che questi materiali si possano riciclare. Per non parlare del materiale incendiato in contrada San. Nicola, (e parliamo di polistirolo e tubi di irrigazione), che può essere recuperato da una ditta che si trova nel comune di Andria senza pagare niente. La stupidità va oltre la logica! Far recuperare questi materiali è un dovere di ogni cittadino; non si possono lasciare nell’ambiente per disparati motivi ma il primo è che sono fonte di inquinamento e secondo che si dà una impressione distorta e sbagliata dei cittadini Andriesi come irrispettosi dell’ambiente e del prossimo. Basta vedere cosa l’incendio dei polistiroli e tubi di irrigazione ha immesso nell’aria: odore puzzolente e quindi un’aria non respirabile. Il fumo nero è sinonimo di inquinamento dell’aria e della terra per via delle polveri sottili che si innalzano e vanno in circolo nelle correnti d’aria”. Basta inquinare per non avere conseguenze sulla salute a breve e lungo termine!

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