IL 2009 dai giochi record d’ incassi per 53,4 miliardi: il grande regalo della politica a privati e banche

Posted on by Lucio Marengo

Quanto male abbia fatto la politica al nostro Paese è difficile calcolarlo, ma oggi ne paghiamole conseguenze così come avevo previsto nel corso di una lunga battaglia solitaria svolta in parlamento dal 1994 al 2001,anno in  cui venni emarginati dalla politica del malaffare  e della trasversalità. Una campagna mediatica architettata fin nei minimi particolari nel convincere una opinione pubblica che la Stato non poteva gestire attraverso e in regime di monopolio, il lotto, le lotterie, il totocalcio, oltre alle slot machine. Ogni settimana nelle casse dell’Erario, entravano miliardi, e qualcuno pensò che sarebbe stato meglio affidare a privati la gestione e la pubblicizzazione dei giochi che tanto denaro producevano.Ecco i soliti moralisti a gettone, urlare allo scandalo per il fatto che lo Stato controllava e gestiva in proprio incamerando una marea di soldi? Qualcuno pensò che sarebbe stato meglio affidare ad una grossa società tutta la gestione, e così fu. Che differenza c’era tra l’incassare direttamente quella marea di denaro o prenderne la tangente? Prima i proventi de giochi venivano ripartiti tra il Monopolio dello Stato 50 e50, cioè una parte allo Stato l’altra ai vincitori, invece dopo il grande regalo della politica ai faccendieri gli incassi venivano ripartiti in tre. Chissà se negli archivi di Montecitorio esistono ancora le testimonianza dell emie battaglie durate fino a quando la malapolitica decise che dovessi tornarmene a casa dopo due legislature, improvvisamente punito ed emarginato. Adesso ci sono i salvatori della Patria

About the Author