Cattolica Assicurazioni, i guai che imbarazzano la Chiesa

Posted on by Redazione Metropoli Notizie

La società con sede a Verona è sotto inchiesta per corruzione. Ha lo Ior tra gli azionisti e fornisce polizze a livello diocesano ai vari istituti di sostentamento per il clero. Il grande gruppo assicurativo è stato coinvolto in una complessa indagine per reati di corruzione nella quale sono rimaste impigliate anche diverse aziende del Nord-Est, alti gradi della guardia di finanza, funzionari dell’Agenzia delle entrate.254 pagine di ordinanza di custodia cautelare e quattro faldoni di atti allegati che avrebbero giustificato l’arresto di due colonnelli della Guardia di Finanza, e di altri 14, nell’inchiesta sulle presunte mazzette legate alle sanzioni fiscali. I vertici della Cattolica si sarebbero accordati, secondo l’accusa, con un tenente colonello della Gdf, e con il dirigente delle Entrate del Veneto, Christian David, per ottenere uno sconto da 8,8 a 2,6 milioni in relazione a una sanzione fiscale riguardante accertamenti Irap e Ires (con un risparmio quindi di 6,2 milioni rispetto alla sanzione da pagare).Il colonello Corrado in forza al comando regionale del Veneto, ha risposto alle domande del gip, affiancato dal suo avvocato Fabio Crea. «Ha respinto fermamente le accuse e ha escluso il suo coinvolgimento in azioni corruttive – spiega il legale – I fatti possono essere guardati anche da altri punti di vista, per esempio come qualificazione giuridica». Di più il legale non dice, anche perché il momento è delicato, con ancora altri interrogatori in corso.Secondo l’inchiesta della Guardia di Finanza di Venezia, coordinata dal pm Stefano Ancilotto, Corrado avrebbe avuto un ruolo centrale, con un coinvolgimento in almeno tre episodi di corruzione per fare ottenere “ai suoi clienti” importanti sconti fiscali.Dunque da che parte occorre guardare, caro avvocato? Quali altri punti di vista? Forse da quelli che quotidianamente subiscono l’accanimento da parte degli uomini in grigio verde che applicano, ma soprattutto interpretano, e spesso applicano e con troppa severità norme sempre più ingiuste e complicate? E in questo caso come potremmo non condividere la quasi zero fiducia dei contribuenti nei confronti delle Istituzioni? Abbiamo omesso in questo nostro redazionale i cognomi di altri personaggi coinvolti in questa oscura vicenda solo per nostra correttezza professionale, anche perché ipotizzare che la Giustizia possa fare il suo corso così come la gente onesta vorrebbe sperare è solo una vana illusione.

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