A proposito della questione del populismo dilagante,Emiliano non ha bisogno del turismo di elite

Posted on by Lucio Marengo

A proposito della questione del populismo dilagante. Ricorderete il caso degli investimenti in Puglia sponsorizzati da Briatore e dall’imprenditore pugliese De Santis. Il Twiga di Briatore non s’è fatto perché pare abbia prevalso il concetto che è meglio niente per tutti che qualcosa di buono per qualcuno. Qualcuno ha voluto che la Puglia non diventasse una seconda Forte dei Marmi. Per la Puglia a quanto pare si è preferito che le cose restassero così. Senza servizi di qualità, senza trasporti, senza strade. La Puglia, ha detto Emiliano, non ha bisogno di turismo di élite. Non ha bisogno di milionari che vengano a spendere i propri soldi in Puglia ostentando la loro ricchezza. Meglio allora che i soldi li spendano altrove. Magari in Francia! E Emiliano se ne è anche vantato. E ci appare paradossale che prima le autorizzazioni alla realizzazione del Twiga erano state concesse e poi ritirate. E ci pare che sia successo solo a causa di questa assurda spinta populista. Un sistema pugliese, quello attuale che tanto peggio, tanto meglio. Insomma meglio niente che qualcosa. Se questo è il futuro della Puglia è meglio voltarsi dall’altra parte. Come ha fatto Briatore che di soldi ne sa qualcosa. E che non perde occasione per bacchettare chi secondo lui è il responsabile di quanto accaduto, Emiliano. Ecco infatti pubblicare sul suo profilo Instagram una bella istantanea del nostro governatore. Quando la finiremo di colpevolizzare i “ricchi” che portano lavoro e sviluppo, in nome di un ideale di parità sociale al ribasso? Quando la finiremo di illuderci che sarà la politica a salvare il Paese e non gli imprenditori? Quando la finiremo di pensare che tutti gli imprenditori sono dei ladri.

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