Atteggiamento antisociale della gerdarmeria francese contro l’Italia

Posted on by Lucio Marengo

Riceviamo e pubblichiamo

Gentile direttore
  l’attenzione sui due episodi di cronaca sui migranti e cioè il rifiuto di concedere la mensa scolastica a bimbi figli di migranti e l’abbandono da parte dei gendarmi francesi in territorio italiano di migranti hanno due punti in comune:i migranti e le istituzioni. Nel caso francese lo Stato , che parla di errore, peccato che sia recidivo, scova i migranti nel suo suolo e furtivamente li riporta in Italia . Gendarmi in borghese francesi con furgone anonimo che ha ripetuto più volte l’operazione, come denunciato da un giornalista testimone dei fatti in tv, deportano  i bambini e adulti lasciati  senza nessuna pietà al freddo. Aggiunge il giornalista che sempre in Italia i gendarmi chiedevano al giornalista italiano i documenti! Accordo italo-francese? E a parti invertite che sarebbe successo? Apriti cielo! Salvini fascista, siamo tornati a Mussolini che invade la Francia e via discorrendo…. Auspicherei che i carabinieri avessero operato il fermo di questi giannizzeri senza divisa perchè operavano operazioni di polizia  illegali in un Stato straniero. E’ noto infatti che negli USA le polizie degli Stati possono operare solo nei propri Stati pena l’arresto mentre sull’intero territorio opera l’FBI, in Europa non c’è una polizia europea per l’opposizione propria della Francia da De Gaulle sino a Macron con buona pace dei terroristi che specie lì hanno eseguito efferate stragi ma loro si sentono liberi di spadroneggiare.
  Sull’episodio della negazione della mensa a bimbi migranti l’istituzione è il comune di Lodi che ritiene che i genitori non abbiano fornito opportuna documentazione e quindi devono pagare a prezzo pieno. Anche qui accuse perché coinvolti sono bambini di un popolo in fuga ma fossero stati italiani esclusi, silenzio perché non fanno notizia e non piacciono a certi ambienti della sinistra. Ci si straccia le vesti ma nessuno dice che, forse, la soluzione risiederebbe nel rendere realmente gratuita la scuola per tutti i bimbi compresi i servizi come libri e mensa come accade in molti Stati europei che garantiscono istruzione a tutti GRATUITA .  Non ci sono soldi per tutti? E qua le scelte politiche sono fondamentali ma cambiano i governi e la scuola da decenni è ai margini ,sottofinanziata.
  Solidarietà? Certo. Ma soluzioni concrete ed isolamento verso tutte le forme di esclusione che vede la Francia in testa grazie alla sua nota mania di Grandeur, Stati disattenti e menefreghisti verso i loro figli giovani dove l’Italia contende il primato alla Grecia e l’Europa che deve quadrare i bilanci ma ormai con ideali di apertura, culturali e di guida nel mondo riposti in naftalina per chiudersi solo nella gestione di numeri e dei zero virgola.
  Ai cittadini l’arduo compito di valutare, spogliandosi dalle appartenenze di Lega o Pd o Fi o LEU. Loro parlino, siano in perenne campagna elettorale. Noi guardiamoci in faccia, guardiamo i nostri figli e poi decideremo il da farsi richiedendo con forza che siano garantiti a tutti i beni primari come recita la Carta Universale dei diritti dell’Uomo dell’ONU.
                                                                                                                 Leonardo Damiani
                                                                                                                 BARI 
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