Ferrovie e alta velocità: Il bidone è nella testa di chi non vuole vedere

Posted on by Lucio Marengo
La cosa davvero incomprensibile è questo disfattismo assoluto di taluni commentatori che solo da qualche tempo si sono interessati, e non certo per professione, al mondo dei trasporti e dei treni in particolare. 
Da tempo si sapeva che sarebbero entrati in servizio dei nuovi treni ad alta velocità che saranno impiegati nella relazione Lecce Milano e subito questi mezzi vengono definiti dei bidoni. Manco hanno fatto un solo viaggio e ciononostante sono additati al pubblico come ferrovecchi. Tutto nasce dal fatto che questi treni erano stati concepiti nei primi anni 2000 per la Olanda che a un certo punto ha accampato tutta una serie di  scuse per non ritirarli. E quindi i treni denominati in olandese Fyra, sono rimasti fermi per diversi anni fino a che Trenitalia non ha deciso di venire incontro al costruttore Ansaldo Breda che li ha sottoposti ad un revamping per poi adattarli alla rete ferroviaria italiana. La questione ci ricorda la notizia dei treni Stadler delle Ferrovie del Sud Est, ovviamente sempre riportata dallo stesso giornale. Quei tre treni che il commissario Viero aveva raccontato che non si accendessero. Quando invece quello che non si accendeva era il cervello di chi quei treni doveva guidare. Infatti si scoprì che il problema era dovuto ad un interruttore generale, un “salvavita” abbassato che nessuno sapeva dove fosse posizionato. È di oggi la notizia che la ditta costruttrice Ansaldo Breda ha chiesto ed ottenuto una smentita dal giornale riguardo al titolo di ieri pubblicato a lettere cubitali “in Puglia arrivano i treni bidone”. Nella giustificazione data dal giornalista si legge che la testata si è posta “solo” degli interrogativi sulla opportunità di utilizzarli. A parte che non crediamo nella genuinità della giustificazione, ci chiediamo su quali basi scientifiche il giornalistica abbia voluto ieri giudicare i treni della Ansaldo o all’epoca, quelli delle Ferrovie del sud est dei bidoni, facendo così intendere, ancora una volta, che in Puglia vengano affibbiati solo delle patacche. Le solite truffe, insomma. Ma perché non si parla mai dei filobus della Amtab e di tutto quello che ci sta dietro. Quelli non sono dei bidoni? Per non parlare dei bus targati Turchia.Le patacche sono spesso quelle che leggiamo sui giornali. Ma in quei casi nessuno a quanto pare ha nulla da dire perché la cosiddetta libertà di stampa è sacra, anche se così a quanto pare non la pensano così i 5 stelle. Staremo a vedere.
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