Alla Japigia1-Verga di Bari la SCUOLA SENZA ZAINO, ROBOTICA EDUCATIVA e tanto altro

Posted on by Antonio Curci

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Grandi novità, con l’avvio di questo anno scolastico, all’Istituto comprensivo Japigia1-Verga. Lunedì 12, infatti, 128 alunni divisi in sei classi, due a tempo pieno e quattro a tempo normale, sono stati accolti in altrettanti classi allestite secondo la metodologia di Scuola senza zaino. Durante tutta l’estate insegnanti e genitori hanno lavorato per allestire in ogni aula l’angolo dell’agorà con parquet e cuscini. Con passione ed entusiasmo hanno costruito tutto il materiale di supporto alle attività e ridipinti armadi e scaffali. L’istituto comprensivo Japigia1-Verga, sotto l’impulso della sua instancabile e creativa dirigente Patrizia Rossini, dimostra ancora una volta di essere una scuola all’avanguardia e pioniera nel concepire la formazione a misura di bambino e ragazzo.

Ci vuole coraggio e una grande visione prospettica dell’educativo per ipotizzare aule in cui i banchi lasciano il posto a tavoli su cui viene reso disponibile agli alunni il materiale scolastico, concepito per essere comune a tutti. In questo innovativo modello di scuola scompare anche la cattedra e, udite udite….  lo zaino, oggetto tanto discusso.

I nuovi arrivati, oltre ad essere avviati al senso di responsabilità e di condivisione, promossi dal metodo Scuola senza zaino, studieranno scienze in lingua inglese con il metodo CLIL e uno strumento musicale con docenti specialiste, individuate grazie alla chiamata diretta da parte del dirigente.

Tante belle novità dunque alla Japigia1-Verga che vanno a completare un percorso formativo di livello alto grazie anche all’esperienza della robotica educativa ormai consolidata negli anni, che ha consentito agli alunni dalla testa ben fatta di vincere gare e campionati nazionali.

Un successo formativo che nel tempo ha consegnato alla società uomini e donne in grado di portarsi per mano nel mondo della conoscenza con pensiero critico e costruttivo e capaci di azioni pro-attive per il bene proprio e per quello comune.

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