Anche per S.Nicola l’amministrazione comunale dimostra scarsa propensione per commercio,viabilità e sicurezza

Posted on by Lucio Marengo

 

Dispiace parlare di un’altra occasione mancata da parte dell’amministrazione, che dimostra ancora una volta – anche per un evento consolidato come quello di San Nicola – scarsa propensione per commercio, viabilità e sicurezza.

Tre capisaldi di questa città e tre criticità emerse anche dalla graduatoria de Il Sole 24 ore per la qualità della vita”. Michele Caradonna, consigliere comunale di centrodestra, commenta la pubblicazione del bando per l’assegnazione dei posteggi (delle bancarelle e delle fornacelle) in occasione della sagra di maggio dedicata a San Nicola.“Il bando – sottolinea Caradonna – secondo quanto dichiarato dall’assessore Palone, sarebbe stato pubblicato con largo anticipo, così da organizzare preventivamente gli spazi e garantire maggiori opportunità per tutti.Peccato – continua Caradonna – che pur così in anticipo, non si sia stati in grado di organizzare unpiano organizzativo integrato: dalla gestione della viabilità alla sicurezza.È opportuno ricordare, in tal senso, che sono recenti i fatti di cronaca relativi alla sparatoria nel cuore dei festeggiamenti e alla relativa calca dovuta al fuggi-fuggi.Per non parlare, poi, del fatto che buona parte del quartiere Madonnella, strategica per la posizione, resti esclusa. Perché non prolungare l’area pedonale e allestirla con le bancarelle fino ai Giardini Baden Powell? In questo modo si offrirebbe l’opportunità anche ai commercianti di Madonnella di poter svolgere la propria attività fornendo più servizi anche ad un’altra zona del quartiere e coinvolgendo di fatto tanti altri residenti che preferiscono non accalcarsi.Peraltro quest’anno si svolgerà la cerimonia delle Frecce Tricolore e quel tratto di lungomare diventa strategico anche per il consueto appuntamento con lo spettacolo pirotecnico”.“Mentre – sottolinea Caradonna – così come avviene per tutte le manifestazioni sportive, il traffico si potrebbe veicolare anche tramite il ponte Garibaldi evitando stradine come via Prospero Petroni e via Carulli (già massacrata da lavori interminabili che riducono la carreggiata in un’unica corsia) dove il traffico e il disagio per gli automobilisti diverrebbe insopportabile”.“Un’amministrazione priva di visione – conclude Caradonna –poco attenta alle esigenze dei cittadini, dei commercianti e poco proiettata verso i turisti e i pendolari”

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