Ancora malasanità:un giorno in una corsia d’ospedale, un’esperienza allucinante

Posted on by Lucio Marengo

In tutto il territorio di Bari la neurochirurgia dispone di circa 35 posti letto, 15 nell’ospedale Di Venere e 20 nel policlinico,ma il fabbisogno reale sarebbe di gran lunga superiore. Dopo avere inviato una serie di messaggi al Governatore e assessore alla salute (si fa per dire) per segnalargli gravi inconvenienti nel reparto di Neurochirurgia del’Ospedale di cui sopra, questa mattina abbiamo voluto fare un’esperienza diretta per comprendere i drammi che quasi ogni giorno vive tanta gente quando è costretta o per urgente necessità, o in seguito a incidenti a ricorrere alle cure ospedaliere. All’ingresso del reparto vi è una piccola sala d’aspetto che dovrebbe essere a disposizione dei visitatori ed invece vi erano parcheggiate quattro barelle  con tanto di pazienti in attesa di un normale posto letto che non c’era, senza un servizio igienico e senza privacy.Risparmio altri dettagli mortificanti specie quando abbiamo saputo che per circa 20 pazienti ricoverati c’erano solo due paramedici ed alcuni medici che dovevano provvedere a tutte le necessità sanitarie ed ospedaliere. Con tutti i soldi che vengono “regalati” per inutili posti di pronto soccorso che costano milioni di euro l’anno, con tutti gli aumenti ai direttori generali, non si trova la possibilità di assumere altro prezioso personale. Quello che abbiamo visto questa mattina ci ha fatto vergognare e ci fermiamo quì suggerendo al Governatore di essere a sua completa disposizione e a titolo assolutamente gratuito, ma intanto gli sollecitiamo la organizzazione di un severo servizio ispettivo. Andando via dall’ospedale abbiamo sospirato: povero a chi capita, questa è la nostra sanità, e che non accada nulla di sabato o di domenica.

                                                                                                                                                Ogneram Oicul

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