Quando avremo finalmente una Giustizia giusta, moderna e veloce?

Posted on by Redazione Metropoli Notizie

La notizia che la Corte dei Conti nella persona del suo procuratore Pier Paolo Grasso – che aveva a suo tempo condotto l’inchiesta sulle carrozze d’oro (o di piombo a seconda di scrive l’articolo) e vendute dalle Sud-Est alla polacca Varsa e da questa poi ristrutturate (e dunque non mediate) – ha giocato di rimessa per ritardare quanto più possibile il dissequestro delle somme a Fiorillo davvero ci inorridisce. Quale giustizia è mai questa? Sarebbe come dire che non avendo titolo a giudicare di un possibile omicidio, quel magistrato che si fosse fatto comunque l’idea di colpevolezza del malcapitato, ma non avendo titolo a giudicare, lo lasciasse marcire in galera. Ma vi rendete conto di come la Giustizia venga somministrata ad umore, a sensazioni, a suggestioni? Non se ne può davvero più. Il giudice della Corte dei Conti aveva l’obbligo sacrosanto di sbloccare nei tempi previsti dalla legge quelle somme. Dopodiché ci avrebbe pensato il giudice ordinario, se del caso, a pignorare le somme. Quale sicurezza hanno i cittadini di essere certi che le leggi vengano rispettate se proprio coloro i quali sono chiamati a farle rispettare le disattendono? La questione delle Sud Est sta diventando una farsa. Un’ arena entro la quale si stanno scannando i poteri forti, stritolando in questo loro gioco al massacro decine e forse centinaia di individui che non c’entrano proprio un fico secco. Utenti compresi. Insomma ci pare proprio un terreno di scontro tra la Regione e il Governo. Fa sorridere poi che in tutto questo “casino” la magistratura in 7 e passa anni di indagini non abbia cavato ancora un ragno dal buco collezionando delle gran brutte figure anche in Cassazione. E tra l’altro avendo sequestrato le carrozze quale corpo del reato (di truffa) le stesse sono state bloccate ed inibite alla circolazione lasciandole andare in malora. Insomma un disastro via l’altro. L’avvicinarsi della prescrizione è la conferma poi del fatto che la giustizia non funziona. Non si possono lasciare persone sospese per noi e anni dopo tutto il battage mediatico negativo. Vi ricorderete che la Repubblica così intitolava “treni pagati 22 volte il loro valore”. Una balla colossale. Eppure nessuna smentita! Adesso si vogliono mettere in discussione anche le sentenze del Consiglio di Stato. Vogliamo vedere che fine faranno gli avvisi di garanzia per quel boiardo di Stato, quel Viero che nonostante fosse stato condannato ben due volte definitivamente proprio dalla Corte dei Conti fu nominato addirittura commissario delle Sud-Est Speriamo che almeno in quel caso la Giustizia faccia il suo corso nei tempi dovuti.

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