Banca condannata a rimborsare il consumatore per non avere comunicato il rischio dell’investimento

Posted on by Lucio Marengo

Ancora una volta la Corte d’Appello di Bari (Sentenza n. 376/2018 Presidente Estensore Dott.
Egiziano di Leo) ha condannato la Banca di Credito Cooperativo di Alberobello e Sammichele di
Bari in Amministrazione Straordinaria al risarcimento dei danni in favore di un risparmiatore
pugliese che dalla stessa era stato indotto ad investire i propri risparmi in Obbligazioni della
Repubblica Argentina.
La Corte d’Appello ha stabilito che la Banca “non ha dimostrato di aver fornito, al cliente adeguate
e specifiche informazioni sulla natura, sui rischi e sulle implicazioni delle operazioni di acquisto
delle obbligazioni emesse dalla Repubblica Argentina (…) come comprovato dalla duplice
circostanza che ciascun ordine di acquisto non fu preceduto dalla messa a disposizione e dalla
spiegazione del regolamento di emissione e del relativo prospetto informativo (…) se ne deve
dedurre che, in concreto la banca non fece alcunché per consentire al cliente di avere un’adeguata
conoscenza dello strumento finanziario ad esso offerto (…) in palese violazione del fondamentale
dovere di informazione (…)”
Il risultato della battaglia processuale, conclusasi positivamente dopo 13 anni e due gradi di
giudizio, è stato accolto con grande soddisfazione dall’Avv. Massimo Melpignano, Vicepresidente
Adusbef Puglia, che ha assistito il risparmiatore.
“Anche in questo caso le istanze di Adusbef e dei risparmiatori traditi sono state accolte dalla
attenta Magistratura barese – ha dichiarato l’Avv. Massimo Melpignano. La singolarità della
vicenda è data dalla circostanza che un prodotto evidentemente tossico ed altamente speculativo
sia stato venduto ad un cittadino di Sammichele di Bari, camionista,e privo della minima
conoscenza degli strumenti della finanza. I risparmi perduti sono stati recuperati e al coraggioso
cittadino va il nostro grazie per aver lottato per tutto questo tempo al nostro e per non aver mai
smesso di credere nella Giustizia”.
Il testo integrale della sentenza è pubblicato e liberamente scaricabile sul sito
www.studiomelpignano.it e sul sito www.adusbef.bari.it a beneficio di tutti, affinchè possa essere
depositata nelle migliaia di cause pendenti in tutta Italia relative alla non corretta gestione dei
rapporti bancari.
Con cortese preghiera di diffusione.
Il Vicepresidente Adusbef Puglia
Avv. Massimo Melpignano
Puglia

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