Berlusconi cambi strategia e classe dirigente,la politica torni sul territorio

Posted on by Lucio Marengo

Il Presidente di Forza Italia spera in un miracolo che non potrà mai verificarsi proprio perchè mancano i presupposti indispensabili. Matteo Salvini, grazie allo sfascio totale delle ideologie, dei partiti, delle coalizioni, e dei continui salti della quaglia non certamente per crisi mistiche ma solo per bassa macelleria. Quello che il Cavaliere sembra volere che accada è assurdo e fuori di ogni suo umano ragionamento. Praticamente Matteo Salvini in questo momento all’apice del suo successo che mai avrebbe potuto auspcare e sperare, si dovrebbe dimettere da ministro dell’Interno e da vice presidente del Consiglio per unirsi a forza Italia ed a qualche rimasuglio della vecchia destra se esiste ancora, e cedere magari  a Tajani il ruolo di leader di un ricostituito centro destra. Se  è questo l’obiettivo di Berlusconi credo proprio che le sue speranze siano mal riposte perchè quello che lui chiede è contro ogni logica politica. In questo momento Matteo Salvini è forte, anzi fortissimo ragione per cui gli si offra il ruolo di leader del centro destra e vedrà il caro Berlusca che il furbo Matteo si mostrerà più sensibile. Ma ora basta con questa classe dirigente centrale e periferica da operetta che ripete stancamente i comunicati imparati a memoria. Gli elettori italiani vogliono notizie concrete sulla sanità, sulla sicurezza,sull’occupazione, sulla economia in crisi, ma soprattutto sperano che la politica torni sul territorio.

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