Se Berlusconi è un delinquente, chi lo vota è forse complice?

Posted on by Lucio Marengo

Si era sparsa la voce  qualche settimana fa che Marco Travaglio potesse  giungere alla direzione del TG di Rai 1, punto di arrivo per i suoi meriti acquisiti grazie al suo sviscerato antiberlusconismo che lo ha reso famoso, si è trattato invece di una banale bufala. La “promozione” sarebbe risultata una naturale ricompensa dopo la sparizione dalle scene di Michele Santoro che per lungo tempo lo volle ospite prediletto delle sue trasmissioni e avente come vittima prediletta proprio il cavaliere immondo, delinquente, obiettivo sul quale scaricare tutto il suo odio. Non so cosa facesse verso la fine degli anni 90 il sig. Travaglio, ma se potesse e se lo volesse potrebbe fare ricercare negli archivi di Palazzo Montecitorio, una parte delle tentissime interrogazioni parlamentari rimaste senza risposte in cui si proponevano interventi politici per evitare la svendita premeditata di molte delle  le fonti delle entrate economiche dello Stato. Dalle concessioni delle acque minerali, dei giochi e delle lotterie, del monopolio che praticamente non esiste più, della svendita del mercato del tabacco con relative chiusure di tutte le manifatture dei tabacchi, (sfido il sig. Travaglio a trovare una sigaretta italiana in giro), fino allo scandalo dal sottoscritto scoperto nel porto di Bari su segnalazione di una sua collega di un noto rotocalco che mi indusse a scoprire 1043 containers carichi di aiuti per il Kossovo (Missione Arcobaleno) in attesa che con il contagocce venissero trasferiti dall’altra parte dell’Adriatico. Travaglio saprà certamente cosa sia la trasversalità politica. Se Berlusconi secondo travaglio è e rimane un delinquente, dovrebbe anche convenire che sicuramente non sarebbe il solo e le responsabilità del fallimento economico del Paese Italia sono da attribuirsi ad una moltitudine di faccendieri. Sappia anche il direttore del Fatto quotidiano che il 2001 alla fine della mia seconda legislatura sono stato buttato fuori dalla politica e per questo c’è stato chi ha sorriso sulla mia emarginazione, visto che ritenevo di militare dalla parte giusta. Berlusconi  sicuramente ha commesso  tanti errori, come tanti altri, ma ha anche pagato in nome di tutti e per tutti. Gli italiani continuano a votarlo nonostante tutto e questa sinistra  non ha titolo a fungere da moralista visto che  tra banche, fallimenti, padrini e fallimenti bancari avrebbe molto da farsi perdonare, ma certa Giustizia è strabica.

                                                                                                                                        Lucio Marengo

About the Author