Calano i sacerdoti e in Germania si ricorre ai laici per la celebrazione dei funerali

Posted on by Antonio Curci

funerale

Sempre meno sacerdoti nella Chiesa cattolica e sempre più parrocchie prive di pastori in Germania. Accade così che i vescovi hanno iniziato a coinvolgere i fedeli laici nella celebrazione dei funerali.  Al via dunque i corsi per la preparazione teologica, liturgica e pastorale riservati ai fedeli che intendono occuparsi della vita delle comunità cattoliche. Per accedere a questo servizio è necessario essere persone conosciute in diocesi e aver svolto attività pastorale e di volontariato attivo.

Per la verità, la somministrazione di alcuni Sacramenti nell’ambito dei bisogni delle comunità cattoliche, non è un’eccezione liturgica, ma una prassi ben contemplata dalla pastorale dei laici, confermata sia dalla Congregazione per il clero, sia dalla Congregazione per il culto divino e la disciplina dei sacramenti.

I laici che prestano servizio in un settore così delicato e particolare come quello dei riti funebri, necessitano di una formazione teologica importante. In questo caso si tratta della settima Opera di Misericordia, l’inumazione dei defunti. E’ un compito affidato da Gesù alla comunità cristiana, affinché possa confortare coloro che vivono il momento del lutto e pregare per il defunto perché venga accolto da Dio nel Regno dei Cieli.

Ludger Weijers, uno dei sei partecipanti al corso organizzato dalla diocesi di Essen, ha raccontato i contenuti della formazione ricevuta, soffermandosi sugli aspetti liturgici e teologici, sulle tecniche omiletiche e sull’approccio psicologico e compassionevole nei confronti dei parenti dei defunti.

Il funerale celebrato da un volontario laico, che non deve intendersi come “consacrato-ministro del funerale”, manca però di celebrazione eucaristica e si limita all’addio al defunto, benedicendone la salma e accompagnandola verso la tomba.

Cambiano i tempi, diminuiscono i sacerdoti e la Chiesa si riorganizza… e chissà se un giorno, come cantava Lucio Dalla, anche preti potranno sposarsi, ma soltanto a una certa età.

Antonio Curci

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