Ma c’è qualcuno che parla bene del Governatore della Puglia?

Posted on by Lucio Marengo

Come al solito, di prima mattina la lettura di alcuni quotidiani, dopo l’ascolto dei tg nazionali e regionali di Telenorba, dpodichè al lavoro per i miei articoli quotidiani dopo avere letto o sentito le varie campane su alcuni temi importanti. La onnipresenza del Governatore della Puglia negli articoli è costante e quasi mai benevola nel senso che tutti lo ritengono responsabile di qualcosa come per esempio per l’Ilva, la Xylella, e soprattutto per la sanità regionale che nonostante tutti i proclami regionali, le promesse, le chiusure o aperture di ospedali e posti di pronto soccorso non funzionano visto che curarsi fuori regione resta sempre l’opzione più ovvia. Credo che Michele Emiliano possa dimenticare la sua elezione plebiscitaria e che debba cominciare a valutare le ipotesi del suo futuro in politica o tornare a fare il magistrato. Francamente un Governatore che ci fa addirittura rimpiangere il suo predecessore Vendola rappresenta per  noi che lo abbiamo votato,in assenza di altro, una vera delusione che se si dovesse valutare come voto scolastico meriterebbe un cinque e forse anche meno. La politica è fatta di mediazione, di compromessi, di scelte che non sono state felici, ma soprattutto non credo si possa continuare a fare politica con l’arroganza e la presunzione di essere infallibile. Non ho più seguito la questione dell’affidamento della delega  dell’assessorato alla sanità, un rimpasto mai fatto e comunque tardivo, insomma ritengo che Michele Emiliano avrebbe avuto bisogno di gente non solo fidata, ma anche e soprattutto competente., veri manager della politica e non marionette perchè di questo materiale ce ne sta anche in grande quantità. Sono convinto tuttavia che  Michele Emiliano, detto carrarmato, avrebbe tutto il tempo per recuperare il tempo e le occasioni perdute, avvalendosi questa volta non degli amici ma di veri esperti, che sappiano valorizzare questa nostra bellissima regione che è ricca e si comporta da povera, proprio per l’assenza di programmazione turistica. Una regione che può vivere di turismo almeno otto mesi l’anno non può e non deve piangere miseria. Abbiamo la migliore enogastronomia del Paese,il mare splendido, il clima eccezionale, i monumenti, l’arte, dobbiamo solo sfruttare quello che abbiamo, e siamo tutti disponibili a dare una mano a titolo assolutamente gratuito, cominciando a suggerire ai pugliesi il consumo dei nostri prodotti.

                                                                                                                                                       Lucio Marengo

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