Attualità Politica

Che valore (legale) hanno le consulenze delle big four?

Ci riferiamo al caso della condanna per il cartello sulla gara Consip subita dall’oligopolio della consulenza formato dalle big 4 ovvero da Ernst & Young (Ey), Kpmg, Deloitte e PwC. Pur abbassando a “soli” 10,7 milioni le multe, la Prima sezione del Tar del Lazio il 14 novembre scorso ha, infatti, confermato quanto sostenuto dall’Agcm (che aveva inflitto il 18 ottobre 2017 una multa da 23 milioni) che cioè le quattro compagnie avevano fatto un cartello anti-competitivo per spartirsi la gara Consip per i “Servizi di supporto e assistenza tecnica per l’esercizio e lo sviluppo della funzione di sorveglianza e audit dei programmi cofinanziati dall’Unione europea”. L’Unione europea richiede alle pubbliche amministrazioni un controllo sul corretto utilizzo dei fondi strutturali; le PA non hanno mai sviluppato competenze interne per effettuarli, e quindi comprano il servizio da terzi. Anche la Regione Puglia. Fino al 2014 le “Big Four” avevano fatto man bassa delle singole gare, visto che «su 17 gare aggiudicate dalla PA a livello centrale e regionale nel periodo 2008-2014 per i servizi alle autorità di Audit, il network Ernst & Young ha una quota del 55%, il network Kpmg del 24%, il network Deloitte del 9% il network PwC del 7% e gli altri concorrenti il 4%», spiega l’Agcm. Il caso delle cosiddette “Big Four” è approdato anche a Report e nel servizio di Giulio Valesini viene raccontato che queste 4 società di consulenza verificano bilanci di banche e aziende pubbliche e se sbagliano le ricadute possono essere gravi sulle persone. La procura di Milano ha aperto un fascicolo su una consulente del ministero di Padoan mentre era anche pagata da Ernst & Young. Chi comanda nei ministeri dunque? Ministri e burocrati di Stato o i privati? La ragnatela di Deloitte dice Report, si estende anche nella provincia autonoma di Trento dove la società ha scritto prima le regole del gioco, poi ha vinto il bando del consorzio Trento Rise, dove vince pure diverse maxi-consulenze. E in effetti gli appalti della provincia li vinceva Deloitte: l’inchiesta, racconta ancora Report, non ha chiarito come abbia fatto Deloitte ad infilarsi in tutti gli appalti, perché è tutto finito in un patteggiamento. Nessuno spiegherà il perché dei rapporti tra Deloitte e la Keynet, società vicina al cognato del presidente della provincia Rossi.

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