E se chiudessero definitivamente l’Ilva?,finirebbe forse l’inquinamento ma con ottomila e più disoccupati

Posted on by Lucio Marengo

I sessantacinque tra deputati e senatori di tutti i partiti eletti o nominati in Puglia non dovrebbero essere ricandidati per non aver saputo difendere almeno nel corso di questa legislatura, gli interessi della regione con particolare riferimento all’area tarantina, martoriata  da un siderurgico che andava messo in sicurezza ed in condizioni di non appestare l’aria con le sue polveri sottili. Di chi la responsabilità dei tanti drammi, di tanto tempo perso, e dalle  varie maggioranze che hanno amministrato la regione Puglia? Con le moderne tecnologie si sarebbe potuto salvare una grande azienda capace di produrre un ottimo acciaio, contenere la occupazione di molte migliaia di lavoratori e ridurre ogni inquinamento conseguenziale. Sarebbe curioso ma allo stesso tempo interessante che i suddetti deputati e senatori che dicessero o facessero sapere  tutto quello che hanno fatto nelle camere alte della politica e quali iniziative hanno mai messo in atto per difendere il territorio che direttamente o no li ha eletti? Il pericolo vero se malauguratamente l’Ilva dovesse chiudere i battenti sarà il dramma di tanta disoccupazione che potrebbe scatenare le imprevedibili reazioni della città di Taranto e non solo. Auguriamoci che prevalga il buon senso e che si giunga quanto prima alla definizione della vendita della grande industria e che si prospetti un futuro con i colori naturali del cielo di Taranto senza inquinamento.

About the Author