Colamussi,Fal, silurato perchè ha fatto bene, da dove viene chi dovrà fare meglio?

Posted on by Lucio Marengo

Povera Italia, linguaggio non degno di una classe politica dalla quale si attendevano i radicali cambiamenti come conseguenza di un populismo che non porterà molto lontano. Mi chiedo ripetutamente: ma quanto conta questo presidente del Consiglio che si sforza di apparire come l’abile regista di un Governo che comincia a vacillare anche se i vari Di Maio,Salvini, Toninelli assicurano che questo esecutivo resterà in caria cinque anni e gli screzi in atto, altro non sono che piccoli scambi di vedute.Occorre dire per onestà che questa situazione economica questo Governo l’ha ereditata, ma i rimedi non si possono ricercare ordinando ad un ministro economico di ritrovare risorse con una bacchetta magica che purtroppo non c’è, fingendo di non vedere però dove tanto denaro viene regalato ad un numero infinito di dirigenti detti manager raccomandati più dal potere occulto che scelti tra soggetti capaci di risparmiare laddove è necessario. I salvatori della Patria guidati da un regista che si mantiene dietro le quinte dovrebbero sproloquiare di meno e farsi assistere da gente capace ed esperta di suggerire come risparmiare e spendere meglio ma non colpendo solo le pensioni oltre i 4500 euro, ma anche e soprattutto gli stipendi esosi di dirigenti della Rai, dei manager Fincantieri, di Trenitalia, dell’INPS, e di tanti altri enti, degli enti inutili che costano circa 10 miliardi l’anno, dei raccomandati che vanno ad occupare posti di comando e si rivelano un fallimento totale, come è accaduto alle ferrovie Sud Est, miseramente degradata ed attualmente ancora sotto inchiesta. Quanto prevedono di risparmiare dalle spese della politica, ma non dovevano ridurre il numero dei deputati e dei senatori? e i senatori a vita? Il populismo ha consentito ai grillini di vincere, e lo stesso populismo di Matteo Salvini gli hanno reso un mare di voti, ma non durerà molto perchè gli italiani cominciano a mostrare insofferenza perchè comprende che dal dire al fare si risolverà in un fallimento totale. L’esempio più evidente è il siluramento del bravo presidente delle FAL che ha mantenuto i suoi impegni ed il ministro Tonineli appare irremovibile dai suoi propositi di sistemare forse un suo protetto, a meno che non ci sono problemi che ci sfuggono ma che potremo conoscere quanto prima.

 

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