Contratto degli insegnanti. La Ministra Fedeli apre ai sindacati: bonus di merito e 500 Euro direttamente nello stipendio

Posted on by Antonio Curci

Da ex-sindacalista la Ministra Fedeli apre alle richieste dei sindacati che chiedono un aumento stipendiale che dia maggiore dignità al prezioso lavoro degli insegnanti, mortificati negli ultimi anni da impegni sempre più gravosi e stipendi decisamente bassi.

Più volte dal Ministro sono giunti ai docenti messaggi di elogio per la professionalità e di comprensione per il mancato adeguamento stipendiale. Ora è tempo di mantenere i buoni propositi, visto che la firma del contratto per il comparto Istruzione e Ricerca potrebbe rappresentare l’ultimo atto di rilievo del Governo prima delle elezioni del 4 marzo 2018.

Queste le novità.

Stando a quanto riportato da Orizzonte Scuola, ci sarebbe un’apertura del Ministro alla richiesta di portare in busta paga i soldi del merito e della formazione docenti. Oggi, il merito viene riconosciuto solo a quegli insegnanti ritenuti “meritevoli” e individuati secondo precisi parametri stabiliti all’interno di ogni singolo Istituto. Il bonus 500 Euro, invece, viene riconosciuto solo ai docenti di ruolo e dispensati sotto forma di buoni acquisto da spendere per la formazione individuale.

Stando a voci di corridoio, sembrerebbe essere pronto un nuovo atto di indirizzo in cui tale intenzione sarebbe espressa attraverso  una vaga formulazione: “Disciplinare tramite il contratto i riflessi sulla retribuzione accessoria dei sistemi di valutazione”.

Anche per il bonus 500 euro – si legge su Italia Oggi – si tratterebbe di riportare nel contratto i criteri di ripartizione all’interno della scuola delle risorse destinate all’aggiornamento dei docenti”.

Il prossimo incontro fra Ministro e sindacati è fissato per giovedì 11 gennaio, giorno in cui verrà fatta chiarezza su queste ipotesi.

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