Cosa non si farebbe per il potere, Grillo si stropiccia le mani senza ipotizzare vendette, visto che fu cacciato dalla Rai nel 1986 e per quale motivo.

Posted on by Lucio Marengo

Tempo c’è voluto tempo, ma Beppe Grillo sta per raggiungere il suo obiettivo che dal 1986 non lo ha mai abbandonato, e cioè vendicarsi, se così si può dire, di un gravissimo torto subito, quando nel 1986 per una battuta per taluni fuori luogo che anticipava la fine della prima repubblica ed anticipava tangentopoli. Per quella famosa battuta indirettamente su Craxi fu letteralmente isolato restandone fuori fino ad oggi. Bettino Craxi era il potentissimo capo del governo e chi lo aveva oltraggiato doveva sparire. qualche anno fa il bravo comico genovese ha avuto qualche occasione di rientrare ma intelligente e furbo qual’è ha intuito che in Italia l vento stava cambiando ed ha voluto attendere, rinunciando a fare pressioni sul suo rappresentante Fico presidente della commissione di vigilanza sulla Rai, che a dire il vero è parso di avere poco inciso sulla gestione di un’azienda che è riuscita a imporre il pagamento coattivo del canone sulla bolletta dell’energia elettrica. Staremo a vedere cosa saranno capaci di fare ma fino a questo momento ci sembra che il Movimento non abbia molte possibilità di Governare e  Grillo dovrebbe insegnare a Di Maio cosa è la tattica politica e che occorrerebbe almeno fingere di non mirare alla poltrona di Palazzo Chigi.

About the Author