Cosa succede nell’Acquedotto Pugliese? La Magistratura cosa ne pensa?

Posted on by Lucio Marengo

Se una vicenda come quella che sta interessando il più grande acquedotto d’Europa avesse avuto luogo in altri momenti e magari negli ambienti di altra parte politica, sicuramente ora ci troveremmo nel pieno di una inchiesta giudiziaria quanto meno per verificare la veridicità del contenuto di mail inviate dal vice Presidente Nicola Canonico a tutti i giornali, compresi quelli on line. Questa volta però Michele Emiliano, sembra avere trovato giusto il pane per i suoi denti, vero è che Canonico questa volta ci sembra essere dalla parte rivendicando un ruolo abbastanza importante nell’AQP e non un prestanome che ratifica quello che gli viene imposto. Si parla infatti di assunzioni, di appalti e di qualcosa che non quadrerebbe facendo nascere serie perplessità. Se Emiliano potesse, così come ha fatto con Lorenzo DeSantis, si libererebbe di Canonico, ma evidentemente questi aspetta che sia il Governatore a procedere al suo dimissionamento cui però dovrebbe dare una spiegazione prima di tutto politica. Intanto le polemiche non mancano e per le prossime elezioni amministrative potrebbero prendere corpo due liste autonome, una con riferimento appunto a Canonico, l’altra a Giacomo Olivieri, con effetti dirompenti anche per la campagna elettorale delle politiche 2018. Emiliano agisce da padrone e non da leader, distribuisce incarichi che rientrano nei suoi poteri, ma a proposito dell’Acquedotto Pugliese gradiremmo essere aggiornati sulle competenze del CDA AQP il cui presidente De Sanctis credo sia un ingegnere nucleare, Canonico un imprenditore edile,credo, mentre della terza componente ignoriamo il curriculum vitae.

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