Criminalità, lo Stato ha abdigato, a che servono 192 unità di rinforzo, e per quanto tempo?

Posted on by Lucio Marengo

E’ solo una questione di numeri, oppure è il sistema Italia che ha fallito clamorosamente consegnando la legalità alla nostra memoria del passato quando si riusciva ancora a poter contare sulla certezza del diritto. Il nostro Capo della Procura dott. Giuseppe Volpe ha fatto intendere anche ai ciechi e sordi che non si può combattere contro un nemico che si è lasciato colpevolmente crescere al punto tale che abbatterlo è diventata solo una vana illusione. Il Procuratore Generale a ripetuto con estrema chiarezza che gli organici sono stati ridotti ai minimi termini, che i territori sono cresciuti in maniera disarticolata al punto da non poter essere controllati, e che i mezzi per combattere la criminalità fanno affidamento e residui di tecnologie superate da tempo. Mancano gli uomini preparati, mancano le attrezzature, mancano i sistemi di monitoraggio, manca la cosa più importante che èla sinergie tra forze dell’Ordine e magistratura che è costretta ancora oggi a rivendicare quello che non ha, una sede degna di questo nome, un Palazzzo di giustizia che dia una svolta alla riduzione dei tempi biblici delle procedure giudiziarie. Le carceri sono piene e molti degli arrestati ai domiciliari non vengono controllati, occorre rivedere una giusta e comune interpretazione del codice penale per evitare che gli arrestati vengano rimessi in libertà dopo poche ore e inattesa dei processi. Insomma il solito cane che si morde la coda e il solito chiacchiericcio che si esaurirà non appena la gente avrà dimenticato l’eccidio di S.Marco in Lamis. Ecco come ha ridotto l’Italia il solito falso perbenismo, con la sua generosità imprudente che ha riempito il Paese di tanta povera gente, ma anche di tanti delinquenti. Staremo a vedere cosa accadrà quando questi uomini che giungeranno in difesa della legalità all’italiana ed arresteranno i malavitosi. Non voglio fare previsioni ma non vorrei che accadesse  secondo una nostra antica consuetudine che dice testualmente: FRUSCI’Odi  DI SCOPA NUOVA!  A buon intenditore poche parole.

                                                                                                                                               Ogneram

About the Author