Finalmente la Regione Puglia vara misure per il primo insediamento di giovani agricoltori

Posted on by Lucio Marengo

“A sostegno della vocazione agricola dei nostri territori intervengono le nuove misure del Piano di Sviluppo Rurale della Regione Puglia. La misura 6. 0 per lo sviluppo delle aziende agricole e delle imprese, con le sottomisura 6.1 “Aiuto all’avviamento di imprese per i giovani agricoltori” e altre Sottomisure 6.4 e 3.1 e all’Operazione 4.1.B, del Pacchetto Giovani, mirano a sostenere gli investimenti materiali e immateriali che vedono coinvolti i giovani agricoltori e incentivare nuove adesioni a regimi di qualità.
Sono previsti dunque dei premi in favore dei giovani dai 18 ai 40 anni che si affacciano anche per la prima volta al mondo agricolo. Gli obiettivi sono quelli di favorire le nuove generazioni all’avviamento di imprese agricole, ad ammodernare le strutture preesistenti creando imprese innovative orientate verso la produzione di nuovi prodotti agricoli e rilanciare il commercio.
Si tratta di misure molto importanti per la nostra regione mirate principalmente a creare occupazione e a consolidare il tessuto socio economico del nostro territorio, che deve continuare a mantenere vitali e produttive le attività agricole. Occorre incentivare i giovani affinché avvenga quel ricambio generazionale di cui il comparto ha bisogno,data l’importanza primaria che il settore agricolo riveste. La Regione Puglia mette a disposizione 60 milioni di euro tra fondi europei, nazionali e regionali per aiuti a fondo perduto fino a €55.000 per l’avviamento di imprese o fino a coprire il 70% delle spese in investimenti per la costruzione e ristrutturazione di fabbricati rurali, l’acquisto di macchinari e attrezzature inclusi i programmi informatici, finalizzati ad incrementare la produttività, il potenziamento delle reti distributive, l’ammodernamento energetico degli edifici rurali, onorari per la consulenze di tecnici e professionisti, acquisto di terreni agricoli. Sono ammessi al finanziamento anche la realizzazione di attività extra-agricole come ospitalità agrituristica, fornitura servizi socio-sanitari, educativi o didattici.
Sarà possibile inoltrare la domanda sul portale SIAN sino alle ore 24 dell’ 11 ottobre 2017, mentre sarà possibile elaborare e inviare il piano informatico del proprio progetto sull’apposito portale sino alle ore 12 del 6 ottobre 2017.
Ci auguriamo che i giovani colgano questa importante possibilità per dedicarsi all’affascinante mondo agricolo che permette di vivere a stretto contatto con la natura, ma anche per rilanciare il nostro territorio e rendere competitivo il settore agricolo attraverso la gestione sostenibile delle risorse naturali”.

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