INPS superstipendi dei 22 manager che percepiscono emolumenti superiori a Mattarella,

Posted on by Lucio Marengo

Il predicatore cortese Tito Boeri si accanisce contro i vitalizi degli ex deputati senza capirne a quale titolo, e dimentica non le pagliuzze, ma le travi dei 22 manager che percepiscono emolumenti annui superiori a 239 mila euro  pro capite e dimentica anche i 150 miliardi spesi per le baby pensioni, e non accontentandosi dei 30 mila dipendenti già in servizio, ritiene di promuovere un concorso per altri mille posti, nonostante l’ente previdenziale sia stato tutto informatizzato. Forse Boeri avrà voluto ingraziarsi i pentastellati nella speranza che andati al governo lo premiassero. Ma non esiste una commissione bicamerale di controllo sugli enti di previdenza? Possibile che nessuno abbia mai saputo delle prebende riservate a certi personaggi chiamati manager a perdere visto che ovunque vengano sistemati” procurano spesso danni irreversibili. Cosa hanno di speciale questi 22 manager visto che non procurano benefici di alcuna specie nell’ente ove sono presenti. Tito Boeri dice testualmente: nessuno osserva cosa accada all’interno del’INPS dove la riforma, quella che prevedeva un tetto massimo per gli stipendi, non sembra aver cambiato di molto la situazione. Non si comprende chi dovrebbe accorgersi delle porcherie se non il Presidente, cioè egli stesso. Invece di interessarsi dei vitalizi, ci speghi qualcosa dei 150 miliardi erogati per le baby pensioni.

                                                                                                                                                Ogneram Oicul

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