Per la ricollocazione degli ex lavoratori Enaip,audizioni in Commissione

Posted on by Lucio Marengo
 

Ricollocazione dei lavoratori ex Enaip, le audizioni in VI Commissione

In Commissione lavoro e formazione professionale presieduta da Domenico Santorsola, si sono svolte le audizioni relativamente alla ricollocazione dei lavoratori ex Enaip Puglia. Tale richiesta è stata avanzata dai consiglieri regionali del M5S Laricchia e Bozzetti, al fine di ottenere chiarimenti in merito alle decisioni assunte per questi lavoratori, da parte della task force regionale per l’occupazione, che ha gestito la procedura che ha portato poi alla liquidazione coatta amministrativa dell’ente. 
In assenza dei richiedenti, oggi in sede di audizioni, è stato il collega di Gruppo Mario Conca ad illustrare le motivazioni di tale richiesta al presidente della task force Leo Caroli e alla dirigente della Sezione formazione professionale Anna Lobosco. Conca ha evidenziato che al momento vi sono dei lavoratori non ancora ricollocati e pertanto ha chiesto se sia stata fatta una ricognizione precisa sul numero dei lavoratori in attesa e quali siano state le modalità attuate dalla Regione per facilitare la ricollocazione del numero massimo possibile di ex lavoratori e con quali tempistiche. “Il nostro obiettivo – ha precisato Conca – è aiutare questi lavoratori rimasti senza lavoro e senza risposte”. 
Per rispondere a tali quesiti Caroli ha consegnato alla Commissione una voluminosa relazione circostanziata contenente le informazioni riguardanti la gestione della crisi degli enti storici della formazione professionale, rivenienti dalle varie riunioni svolte dalla delegazione trattante costituita da rappresentanti dei consorzi di formazione e sigle sindacali. Caroli ha ribadito che per ricostruire tutte le vicissitudini che riguardano il settore, bisogna necessariamente partire dal 2001, anno in cui ebbe inizio la crisi della formazione professionale, per passare successivamente al 2003, quando la Regione si è dotata di una platea di 474 persone provenienti dagli enti di formazione storici e che oggi sono collocati nei Centri per l’impiego. Il presidente della task force, successivamente, ha precisato che nel 2012, a seguito di una rivisitazione della mappa dei Centri per l’impiego, è emerso che vi erano 133 unità da redistribuire e che sarebbero servite a colmare i buchi in organico nei Centri per l’impiego. Furono successivamente individuati dei criteri per accertare i requisiti utili (anzianità di servizio, professionalità acquisita e livello) per l’accesso in tali strutture e a seguito di un monitoraggio dell’organico, si decise di completare la mappa dei bisogni e degli esuberi fra i lavoratori ex Enaip, giungendo ad acquisire le candidature ed avviare 31 ricollocazioni. A gennaio di quest’anno la task force è stata investita dai lavoratori rimasti senza occupazione, che dall’elenco finale degli esuberi risultano essere 22 unità, di cui 17 hanno un lavoro precario e 5 risultano disoccupati. 
A margine di tale esposizione, il presidente Leo Caroli ha tenuto a precisare che occorre affrontare tale problematica ad altro livello, considerato che si tratta di personale le cui caratteristiche di rapporto di lavoro sono part-time o a tempo determinato, e per i quali la funzione della task force terminerà nel momento in cui bisognerà affrontare l’emergenza occupazionale di tutti gli operatori degli enti di formazione. 
Alla fine dei lavori, il presidente Mimmo Santorsola, ha comunicato alla Commissione che prossimamente convocherà una apposita seduta in cui si rifletterà su come gestire tale problematica, non escludendo la possibilità di formulare una mozione da sottoporre all’esame dell’Aula consiliare. 
About the Author