La tristezza di sentirsi stranieri in Alto Adige( ITALIA) dove in molti fingono di non comprendere il nostro italiano

Posted on by Lucio Marengo

Riceviamo e pubblichiamo

Egregio direttore mi scusi se approfitto del suo giornale per esternare tutto il mio rammarico per un episodio occorsomi nella bella cittadina di Merano dove sono ritornato dopo circa quarant’anni per trascorrervi il Santo Natale. Una sensazione poco piacevole quella di sentirsi stranieri a casa propria, con interlocutori in un negozio che fingevano di non comprenderti e magari servivano prima i residenti. Quarant’anni fa questo accadeva normalmente,ma dopo tanto tempo ipotizzavo che certi atteggiamenti fossero stati cancellati da cambi generazionali, ed invece no. Il Governo italiano dovrebbe rivedere i privilegi derivanti dall’essere cittadini di una regione a statuto speciale dove tra le altre cose la Regione aiuta i residenti erogando loro a fondo perduto un contributo per acquistare una casa pari al 50%. Ci sono poi altre forme di agevolazioni ed in aggiunta noi andiamo in vacanza il quelle bellissime terre portando i nostri soldi per farci maltrattare. In televisione quasi tutti i giorni vediamo trasmesse le immagini invitanti delle montagne innevate e e dei laghi con inviti a fare vacanze in quelle belle località,mentre della Regione Puglia, del nostro bellissimo mare, dei nostri meravigliosi monumenti, della enogastronomia e di tante altre attrazioni. Noi abbiamo tanto ma non lo facciamo sapere o non abbiamo la capacità di farlo. Credo che questa sarà la mia ultima esperienza in Alto Adige  anche se a malincuore perchè l’Italia è bella tutta e non ci dobbiamo sentire estranei in casa nostra.

                                                                                                                                        Francesco Baldassarre

About the Author