I ladri,i truffatori si nascondono spesso dietro una falsa solidarietà, chi controlla che fine facciano i soldi?

Posted on by Lucio Marengo

DSC_0997Circa vent’anni fa ebbi  seri dubbi sui quattrini che venivano donati attraverso lo stimolo delle richieste nel corsi di note iniziative che utilizzavano i canali televisivi per incassare miliardi di lire, senza che si sapesse poi che fine facessero quei soldi. Presentai una interrogazione parlamentare sull’argomento e dopo due mesi ne ebbi risposta dall’allora ministro della Sanità Rosi Bindi. La ministra in pratica rispondeva che pur non essendo  competenza del suo dicastero, aveva incaricato la Guardia di finanza di accertare se le tantissime associazioni apparentemente umanitarie, come utilizzavano i fondi che riuscivano a raccogliere e se presentavamo eventuali bilanci. Il nucleo della Polizia Tributaria aveva accertato evasioni fiscali e somme incassate e non dichiarate, senza però indicare di quali associazioni si trattasse. Sono passati vent’anni è l situazione è diventata vergognosamente pesante. Esiste in questo nostro Paese un garante delle comunicazioni? Certo che esiste! Ha mai vigilato sulla bontà di queste associazioni, troppe in verità che mostrano foto impressionanti di bambini dell’Africa che muoiono di fame, che sono magari coperti da insetti giusto per toccare maggiormente la sensibilità di chi poi dovrebbe donare? Ma non è vietato mostrare le foto dei bambini? le associazioni pagano pagano allla Rai ed a Mediaset per mostrare quegli spot pubblicitari? E possibile sapere con che fine facciano tutti quei soldi? Dispiace dover dire di non essere generosi, ma essere presi per i fondelli è una truffa doppia. La generosità è giusta e se si potesse sapere con certezza che fine facciano i soldi, gli italiani offrirebbero volentieri anche magari sacrificando qualche spesa superflua.

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