Con l’attuale opposizione Decaro potrà fare il sindaco fino a 80 anni

Posted on by Lucio Marengo

Alle scorse regionali per laPuglia scrissi che Michele Emiliano sarebbe stato straeletto e stravotato per il semplice fatto che non aveva un avversario degno di lui. Degno, per carità non vorrei essere equivocato, solo nel senso della preparazione della campagna elettorale in rappresentanza di una coalizione alternativa che non c’era. Emiliano era reduce da una esposizione mediatica durata anni, di partecipazione a trasmissioni televisive nazionali, insomma la campagna elettorale per lui è durata anni durante i quali ha percorso la Puglia in lungo ed in largo. Diciamolo onestamente e obiettivamente che la vittoria se la è guadagnata sul campo e che nessun avversario lo avrebbe mai impensierito. Tra l’altro, chi erano i suoi avversari? Stendiamo un velo pietoso su chi si è sacrificato sapendo di perdere. A Bari si è verificata praticamente la stessa situazione: un PD abbastanza forte, e dall’altra parte il vuoto assoluto di una opposizione che non è stata mai tale, ed anche in questo caso, nulla di personale nei confronti dei pochi rappresentanti che erano in verità più numerosi e che oggi si è ridotta a poche unità. Con questo stato di cose Antonio Decaro potrà tranquillamente continuare a fare il sindaco fino alla vecchiaia se la legge lo consentisse. Fare opposizione è bello quando la si fa con spirito goliardico ma con la conoscenza del territorio, senza essere debitore di favori che costringono al silenzio. Non mi piace pontificare, ma potrei fare un lungo elenco di problemi irrisolti, basta fare un giro in città, nei quartieri periferici, visitare le partecipate, parlare con il personale, invitare l’amministrazione a fare rimuovere i chilometri di rete filoviaria che non servirà mai più. Questo e tanto altro, ma con modestia, istituendo per esempio un ufficio reclami a disposizione dei cittadini. Poi ciascuno fa politica come sa e come può, tutto dipende dall’obiettivo che si intende raggiungere.

                                                                                                                                                               Ogneram Oicul

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