Malasanità: Emiliano parla di eccellenza, ma negli ospedali i degenti umiliati dormono sulle barelle

Posted on by Lucio Marengo

Degrado Sporcizia ospedale Di Venere Bari ? (foto internet)

E’ proprio vero, provare per credere!

Ieri sera 7 ottobre alle ore 23,30, ho personalmente informato il Governatore e assessore alla salute Michele Emiliano dell’incresciosa e umiliante situazione a cui sono sottoposti i poveri malati lasciati in barella, in sala d’attesa, senza lenzuola perché i posti letto erano tutti occupati.

Emiliano mi ha risposto con due messaggi: “Non è possibile” e poi “Adesso mi sentono”.

Intanto alle 00:00 i pazienti sistemati (si fa per dire) in quella sala d’attesa esposta al pubblico, sono diventati quattro (due uomini e due donne).

Noi non siamo così vili da augurare a chi non può non sapere (o forse mente?)  di provare le stesse umiliazioni a cui vengono sottoposti i degenti malcapitati nei nostri ospedali, ricoverati a seguito di incidenti o situazioni di emergenza.

Alle 7,30, il Governatore mi ha inviato un messaggio dicendo: “Mi spiace ma devono avere avuto qualche problema straordinario perché questa cosa non si è mai verificata”.

Non è il momento delle polemiche, ma io so che non è affatto così! Della malasanità dell’Ospedale Di Venere mi sono più volte occupato, anche recentemente.

Invito i lettori a segnalarci i casi si malasanità perché da oggi cambieremo atteggiamento e sempre da oggi, almeno per quanto mi riguarda, ho finito di credere nelle Istituzioni.

Non auguro di subire situazioni simili a chi cerca di difendere questa sanità mediocre che, sicuramente avrà anche qualche caso di eccellenza, ma sempre più raro.

Ripeto al Governatore Emiliano, che comunque ringrazio, che ogni tanto non sarebbe male che il responsabile regionale della Sanità si facesse una passeggiata all’improvviso negli ospedali, iniziando proprio dal Di Venere e dal Pronto Soccorso per passare magari poi al reparto di Medicina Generale, dove avrà l’impressione di essere tornato indietro nel tempo di almeno venti anni.

Magistratura, se ci sei batti un colpo!

Lucio Marengo

About the Author