E se mandassimo al diavolo tutti i partiti per votare responsabilmente?

Posted on by Lucio Marengo

Tra circa cinquanta giorni andremo a votare per eleggere il nuovo parlamento, la cui maggioranza, se ce ne sarà una, dovrà assumersi il quanto mai gravoso di salvare il nostro Paese dal baratro nel quale non ci accorgiamo di esserci, con il rischio quasi certo di finire dalla padella nella brace perchè il nostro sarà sicuramente un voto di dispetto influenzato da un populismo che non lascerà spazio alla razionalità. Ognuno di noi dovrà votare secondo coscienza, assumendosi la responsabilità, nel bene e nel male, di essere stati corresponsabili della catastrofe. Finire praticamente nelle mani di un giovane Casaleggio, visto che Grillo temendo il peggio ,pare se ne si defilato. Occorre dare atto che parte di quello che dicono i pentastellati, è vero, ma questi ragazzi, bravi indubbiamente, senza esperienza alcuna, cosa potranno fare? Loro dovranno combattere la piaga della corruzione politica, dell’abuso della magistratura che tutto può senza pagare anche quando sbaglia, della disoccupazione, della criminalità e soprattutto  dialogare con le altre forze politiche? Diverso sarebbe stato se il movimento di Grillo avesse coinvolto personaggi di grande esperienza e di grande livello politico e culturale.Possibile che nel nostro grande Paese non esistano oggi personaggi capaci di rimboccarsi le maniche, mettersi a lavorare e dimostrare che l’Italia deve risalire la china e riprendere ad essere un paese produttivo e competitivo. Sono terrorizzato dal pensiero che dopo il 4 marzo 2018 dovrò sperare nel buon Dio perchè il nuovo scenario politico potrà rivelarsi drammatico e senza via d’uscita. Sel il MOvimento 5 stelle vuole vincere, dica ora quali potrebbero essere i componenti di un nuovo Governo. Non votiamo per dispetto, mandiamo al diavolo le sigle e i simboli e vediamo chi sono i candidati dei quali potremmo fidarci.

                                                                                                                                                       Lucio Marengo

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