Mauro Capasa: Taranto, una bella città che ha fame di cultura

Posted on by Lucio Marengo
“Le signorine” al Teatro Fusco di ieri sera rappresentano l’ennesima dimostrazione, se ancora ce ne fosse bisogno, che questa città ha fame di cultura, ha voglia di riscoprire le sue origini e tradizioni. Il “sold out” di Isa Danieli e Giuliana De Sio, come il quarto d’ora di applausi dedicati a loro dal pubblico tarantino, fanno toccare con mano che quando la città è chiamata a fare la sua parte, in un teatro dove si realizza quella “koinè” tra platea e palco, è presente. La commedia, incentrata sul ruolo di Rosaria (Isa Danieli) che impersonifica i valori della famiglia e della tradizione, si sviluppa nel rapporto con la sorella Addolorata (Giuliana De Sio), in continuo conflitto per la volontà di quest’ultima di voler fuggire in un volo pindarico verso un futuro che, raggiunto, si dimostra vuoto e inconsistente. Come questa città che, proiettata in un futuro che vuole senza la grande industria, si accorge che senza questa scompare quella che è la sua identità di città industriale consolidata. Fantasie? Può darsi, ma come è bello, ogni tanto, lasciarsi trasportare da queste per vivere un momento di felicità. Ad maiora.
Mauro Capasa
About the Author