Milano, possibile alleanza tra il Movimento Unione Cristiana e il Movimento Gente Onesta

Posted on by Lucio Marengo
Milano, 17 gennaio 2018 – prossimo incontro a Milano tra i rappresentanti del Movimento  Unione Cristiana ed i rappresentanti del Movimento Gente Onesta in vista delle prossime elezioni regionali della Lombardia e del Lazio Continua il percorso verso le elezioni politiche del prossimo 4 marzo del Movimento Gente Onesta, grazie a nuovi possibili accordi e nuove alleanze.I responsabili del nuovo soggetto politico fondato e guidato da Giuseppe Prete, stanno infatti lavorando alacremente per incontrare i colleghi di altri movimenti e partiti per trovare sovrapposizioni di intenti e di programmi al fine di dar vita a una solida e forte coalizione che possa meglio rappresentare non solo i moderati, ma anche, e soprattutto, gli innumerevoli scontenti della politica.Il prossimo impegno per i fedelissimi di Prete è fissato per il prossimo lunedì 22 gennaio con i rappresentanti del gruppo Unione Cristiana, guidato dal Sen. Domenico Scilipoti Isgrò al fine di trovare una possibile intesa che possa riunire i due diversi schieramenti in vista delle due tornate elettorali per le Regioni Lombardia e Lazio. Ai lavori presenzieranno la delegata di MGO Avv. Anna Ferraris, ed il delegato di Unione Cristiana, Avv. Antonio Pulcini.
​“Dai primi contatti avvenuti tra noi e i colleghi dell’Unione Cristiana, sono emersi numerosi punti di contatto che fanno presagire ad una possibile alleanza in vista delle Regionali”, sottolinea Giuseppe Prete. “Sono difatti molte le idee e i programmi per una futura azione di governo che ci vedono perfettamente allineati”.​“Questa legge elettorale ‘capestro’ costringe un po’ tutte le forze in campo a unire le proprie forze per cercare sia di superare il fatidico sbarramento sia per dare loro la possibilità di poter tener testa ai grandi partiti, i quali, da ormai troppi anni, decidono il futuro della nostra nazione”, continua Prete. “Ora come ora, serve l’aiuto di tutte le forze in campo che, come noi, hanno particolarmente a cuore il bene dell’Italia e degli italiani. Il nostro lavoro e il nostro impegno continueranno senza alcuna interruzione o indugio di sorta fino al 4 marzo, e oltre”.
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