Negli ospedali e cliniche russi, quattro euro per accedere in particolari reparti

Posted on by Redazione Metropoli Notizie

Non so quattro euro a quanti rubli corrispondano ma una coppia di amici recatisi in Russia in una clinica per abbracciare il nipotino Alexander appena nato, hanno dovuto pagare come dicevo, quattro euro in due e sottoporsi ad un esame schermografico per accertare la eventuale presenza di malattie. Hanno chiarito poi che si trattava di una procedura finalizzare a scongiurare l’ingresso di portatori inconsapevoli come malattie di carattere bronco polmonari. Questa mattina ho chiesto ad un medico maggiori chiarimenti in merito a mi ha riferito che se lo facessero in Italia sarebbe anche meglio, specie in reparti pediatrici dove  dovrebbe essere inibita la presenza di più persone. C’è sempre da imparare, ma se attuassero queste iniziative dalla nostre parti si scatenerebbero polemiche inutili, pur ritenendole giustificate e utili a preservare la salute dei neonati molto sensibili ed esposti alla frequenti manifestazioni di affetto fisico, di baci, non sempre immuni da pericoli. L’Italia culla della civiltà, capisce ma va oltre specie quando viene toccato il portamonete.

About the Author