Nelle zone terremotate del centro Italia lo Stato non c’è, grazie Presidente Mattarella

Posted on by Lucio Marengo

Abbiamo attraversato stati ieri in maniera del tutto occasionale  il territorio colpito lo scorso anno da quel terribile terremoto che rase al suolo cittadine come Amatrice,Accumoli,Norcia ed altri centri abitati del territorio umbro. Provenivamo da Cascia ed eravamo diretti naturalmente a Bari attraverso un percorso possibile che si è interrotto a Norcia, da dove i carabinieri ci hanno fatto tornare indietro perchè non era transitabile. Pioveva a dirotto quindi si può immaginare con quanta naturale paura seguivamo l’abilità degli autisti fino a giungere dopo oltre due ore a Cittareale per proseguire la strada più tranquilla verso Ascoli Piceno. E’ difficile descrivere lo spettacolo spettrale che appariva ai nostri occhi ed il pensiero di una serena comitiva. Distruzione buio, casette quà e la, sistemate ai margini della strada, qualche camper, roulottes e sistemazioni di fortuna. Dov’era e dov’è lo Stato, basta con le passerelle di rappresentanti delle Istituzioni finalizzate quasi a prendersi gioco delle sofferenze di tanta gente. Vergogna,vergogna, non ci sono altre parole, dove sono finiti i soldi offerti Con gli sms attraverso più gestori della telefoni, qualcuno ha mai quantificato l’ammontare dei quattrini raccolti?, troppa gente ha messo e mani sui fondi destinati alla ricostruzione. Il Presidente Mattarella, del quale ci fidiamo dovrebbe prendere in mano la situazione e seguire personalmente le fasi di una ricostruzione rimasta sulla carta per un intero anno ed ora con l’inverno ormai giunto, sarà più difficile dare una casa ai terremotati che vivono alla giornata già nelle morse del freddo che diventa sempre più pungente. Abbimo abbandonato quelle zone di morte e distruzione prendendo atto che lo Stato non esiste e che le chiacchiere e le promesse dei passerellai hanno solo prodotto illusioni. Si da la colpa alla burocrazia, ma nessuno forse sa che questo termine viene usato come alibi dagli imbroglioni di cui l’Italia è piena, tutto il resto sono chiacchiere.

                                                                                                                                                 Lucio Marengo

About the Author