Una nuova legge elettorale senza la preferenza. Uno stimolo a non andare a votare. Eletti si!, mai più nominati

Posted on by Lucio Marengo

Fanno di noi quello che vogliono e noi come tanti pecoroni subiamo le offese gravi di una classe politica che ci prende a pesci in faccia.

Aver inibito il voto di preferenza ha tolto dalle mani degli elettori l’unico diritto di giudizio pro o contro 900 e oltre tra deputati e senatori che per cinque anni hanno goduto quale presunto premio di fedeltà supina al volere di alcuni capi bastone che hanno cazzeggiato e che nessuno o quasi ha fatto qualcosa per il territorio in cui è stato eletto.

In Puglia per esempio i parlamentari nominati senza “tassa di dogana?” (lo speriamo) sono 67. Chi sono? Cosa hanno fatto? Perchè li dobbiamo votare visto che non possiamo giudicarli? Quanti dei nominati per grazia ricevuta hanno cambiato casacca ripetutamente ed ora hanno il coraggio di ripresentarsi?

Se non sarà reintrodotto il voto di preferenza, saranno in tanti a non recarsi a votare.

Credo proprio che in assenza di altro, il Movimento 5 Stelle farà incetta di voti, ma forse avrebbe vinto alla grande se avesse chiarito nel corso di un’assemblea costitutiva, il ruolo e le indicazioni di una classe dirigente del movimento regolarmente eletta con voto assembleare, invece di avere noi elettori l’impressione di vedere pupi e pupari alla conquista del potere.

Lucio Marengo

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