Una nuova puntata de “La monnezza davanti alle scuole”. Oggi tocca alla primaria Re David

Posted on by Antonio Curci

Continua la nostra campagna di sensibilizzazione al problema della pulizia davanti alle scuole. Abbiamo ricevuto l’ennesima segnalazione da parte di una lettrice che ha scattato ieri mattina (9 ottobre 2017, ndr) le fotografie pubblicate.

Le foto fanno riferimento all’incrocio fra via Celso Ulpiani e via Re David, proprio di fronte dalla Scuola Primaria “Re David” e davanti alla succursale del Istituto Professionale “Perotti”.

Su un marciapiede strettissimo, schiacciato fra il cancello del Perotti e via Re David, transitano migliaia di studenti che si recano nelle scuole e Università del circondario, in particolare anche i bambini della primaria “Re David”.

Ecco ciò che ci scrive la nostra attenta lettrice: “Alle 8.00 del mattino, ora di punta, ho accompagnato mio figlio a scuola. La situazione delle isole ecologiche, del marciapiede e della sede stradale di via Re David, fra via Quarto e via Celso Ulpiani, è da terzo mondo. La puzza che proviene dai cassonetti poco (o mai?) lavati e dalla spazzatura abbandonata fuori da essi è insopportabile. I bambini fanno fatica a respirare e sono costretti a lunghe apnee per non incamerare aria sicuramente malsana. Alle 13.00, quando sono andata a riprendere il mio bambino, la spazzatura era stata rimossa, ma il materasso era ancora lì ed è presente da una settimana senza che nessuno lo abbia mai portato in discarica. E’ una vergogna per questa nostra città”.

“Sto seguendo con interesse i vostri articoli – continua la nostra affezionata lettrice – e devo dire purtroppo che anche davanti al Panetti (via Re David 186, ndr), la situazione non è per nulla migliorata, come si può vedere dalla fotografia che vi mando”.

A giudicare dal contenuto dei cassonetti e dalla tipologia di buste abbandonate per strada, sempre dello stesso tipo, non dovrebbe essere difficile risalire ai responsabili. Basterebbe, infatti, aprire le buste e analizzarne il contenuto oppure più semplicemente collocare una telecamera sul palazzo di fronte o, ancora, far sostare nei paraggi vigili in borghese perché è evidente che il deposito di spazzatura in quelle isole ecologiche (anche quella più avanti verso la Scuola Re David) è costante lungo la tutta la giornata.

Come sempre, restiamo fiduciosi che qualcosa, in questa città, possa cambiare in meglio, a cominciare proprio da quei cittadini “zozzoni” che non si fermano neanche davanti ai bambini che frequentano una scuola elementare.

Antonio Curci

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