Ottomilioni di danni risarcitori per un termovalorizzatore che non si farà

Posted on by Lucio Marengo

L’ASI di Bari Modugno è stata condannata a risarcire il gruppo Marcegaglia che è stato praticamente  pataccato per aver acquistato un suolo per costruire un grosso termovalorizzatore.La patacca rifilata alla Marcegaglia sta nel fatto che pare non si sarebbe potuto mai realizare l’inceneritore in quanto il suolo non era idoneo a quella utilizzazione. La risoluzione del lodo arbitrale è stato chiaro nella motivazione della condanna, ma questa giustizia nostrana offre altre scappatoie ed ai dieci anni già trascorsi pare che dovranno aggiungersene alti. Giustoper capire come avengono queste faccende, lo stesso inceneritore o come si intende termovalorizzatore, ne esiste un altro molto attivo a Massafra monitorato costantemente dalla ASL del posto e per di più fornisce di energia elettrica l’intera cittadina di Massafra, e non ci sono mai stati problemi di inquinamento. Cosa cambia da Massafra al territorio di Bari? Se non si poteva realizzare un inceneritore, perchè si è venduto il suolo a quel gruppo? Chi pagherà ora, sembra che gli unici che ci guadagneranno saranno gli avvocati ed i giudici componenti del lodo arbitrale.

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