Perchè Berlusconi e la Meloni non voglio candidare il sindaco di Amatrice Pirozzi?

Posted on by Lucio Marengo

Il sindaco di Amatrice,Pirozzi, uomo energico e senza peli sulla lingua ha formalizzato la creazione di una lista autonoma e disponibile a candidarsi alle prossime elezioni politiche nella coalizione di centro destra. Diniego da parte di Berlusconi e della Meloni con motivazioni che non si comprendono ma che forse possono immaginarsi. Amatrice  un anno fa fu completamente distrutta dal terribile terremoto che provocò anche molte vittime,assieme alle altre cittadine di Accumoli, Visso ed altre vicine località. Siamo passati quindici giorni addietro da quelle località e abbiamo avuto contezza della pochezza degli interventi realizzati da parte della Protezione Civile e promessi da questo Stato indifferente alla sofferenza di tanta gente. Poche casette, molti ruderi e impossibilità per noi di accedere a Norcia. Dovremmo vergognarci tutti soprattutto per quello che non è stato fatto e per le condizioni di vita impossibili di tanta gente. Forse Pirozzi ha sbagliato a rivolgersi al centrodestra e sarebbe stato meglio che avesse parlato direttamente con Grillo. Forse Berlusconi e la Meloni temono un Pirozzi agguerrito intenzionato a scuotere un parlamento amorfo e incapace di cacciare a calci nel sedere i responsabili dei ritardi ingiustificati? Perchè nessuno dei parlamentari ha chiesto di conoscere quanto è stato raccolto dalle donazioni degli italiani oltre agli stanziamenti governativi? Ho letto sulla gazzetta del mezzogiorno di ieri la lettera di un lettore che ha raccontano che a seguito di un terremoto nel 1930 il capo del Governo dell’epoca Mussolini ordino al Ministro barese Araldo Di Crollalanza di seguire i lavori della ricostruzione e questi si stabilì in un container sul posto fino alla conclusione dei lavori. Uomini di una tempra diversa, onesti, il cui stampo nella politica è andato perduto da tempo.

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