Poco sud in questa campagna elettorale, tante promesse da mercato delle pulci

Posted on by Lucio Marengo

Finalmente è finita quest’altra carnevalata pseudo politica che ha stordito e confuso gli italiani convinti che cambierà poco o nulla specie per questo nostro povero sud accusato da decenni di essere assistito, ed abbandonato da una classe politica che nulla ha fatto. Quando si pensa ai collegamenti ferroviari  assurdi, ai binari unici, alle ferrovie locali malandate, ai vagoni bestiame indecenti per essere utilizzati come carrozze ferroviarie, a differenza del diverso trattamento a favore delle popolazioni del centro nord sempre privilegiate. Una classe politica la nostra che meritava di essere cacciata a pedate per la incapacità di difendere la nostra dignità di questo bellissimo mezzogiorno d’Italia che ha risorse turistiche e agroalimentari che ci potevano fare tutti ricchi. Quando si pensa che nel 2018 per andare a napoli occorre fare scalo a Foggia e questa mattina in televisione hanno comunicato che è stato stanziato un miliardo di euro per completare il diretto Bari Napoli, e che se tutto va bene (facile a dirsi ) l’opera potrebbe essere pronta verso la fine del 2022, ossia tra quattro anni. Sarebbe interessante chiedere ai parlamentari uscenti che non sono stati ricandidati,  trombati, cioè coloro che non saranno eletti, cosa hanno fatto in cinque anni per il sud e per il loro territori. Mi auguro che un Governo possa essere concretizzato, altrimenti le cose nel nostro Paese andranno di male in peggio, e non nascondo la mia simpatia per Paolo Gentiloni, ma non potrò votarlo. Auguri Italia

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