Quanti italiani sanno cos’è la Banca d’Italia e chi sono i veri padroni? Siamo tutti pecore?

Posted on by Lucio Marengo

Leggiamo dal sito internet della massima Banca Nazionale, quella che dovrebbe garantire l’economia nazionale.

La Banca d’Italia è la banca centrale della Repubblica italiana; è un istituto di diritto pubblico, regolato da norme nazionali ed europee. È parte integrante dell’Eurosistema, composto dalle banche centrali nazionali dell’area dell’euro e dalla Banca centrale europea. L’Eurosistema e le banche centrali degli Stati membri dell’Unione europea che non hanno adottato l’euro compongono il Sistema europeo di banche centrali.Persegue finalità d’interesse generale nel settore monetario e finanziario: il mantenimento della stabilità dei prezzi, obiettivo principale dell’Eurosistema in conformità al Trattato sul Funzionamento dell’Unione Europea; la stabilità e l’efficienza del sistema finanziario, in attuazione del principio della tutela del risparmio sancito dalla Costituzione (Art. 47 – La Repubblica incoraggia e tutela il risparmio in tutte le sue forme; disciplina, coordina e controlla l’esercizio del credito), e gli altri compiti ad essa affidati dall’ordinamento nazionale.In Europa, la Banca d’Italia è l’autorità nazionale competente nell’ambito del Meccanismo di vigilanza unico(Single Supervisory Mechanism, SSM) sulle banche ed è autorità nazionale di risoluzione nell’ambito del Meccanismo di risoluzione unico (Single Resolution Mechanism, SRM) delle banche e delle società di intermediazione mobiliare.L’assetto funzionale e di governo della Banca riflette l’esigenza di tutelarne rigorosamente l’indipendenza da condizionamenti esterni, presupposto essenziale per svolgere con efficacia l’azione istituzionale. Le normative nazionali ed europee garantiscono l’autonomia necessaria a perseguire il mandato; a fronte di tale autonomia sono previsti stringenti doveri di trasparenza e pubblicità. L’Istituto rende conto del suo operato al Governo, al Parlamento e ai cittadini attraverso la diffusione di dati e notizie sull’attività istituzionale e sull’impiego delle risorse.La Banca d’Italia è un’organizzazione di circa 6.800 persone con competenze multidisciplinari; impiega risorse tecnologiche e finanziarie per offrire servizi di qualità agendo in maniera efficiente, responsabile e imparziale. Per svolgere al meglio le proprie funzioni, in un ambiente caratterizzato da complessità crescente e cambiamenti profondi, la Banca d’Italia delinea, nell’ambito di un sistema di pianificazione strategica, la visione, gli obiettivi di medio termine e le relative linee di azione.

                                                                                               Questi sono gli azionisti

I partecipanti al capitale della Banca d’Italia
Partecipante Quote Voti
Intesa Sanpaolo S.p.A. 30,3% 50
UniCredit S.p.A. 22,1% 50
Assicurazioni Generali S.p.A. 6,3% 42
Cassa di Risparmio in Bologna S.p.A. 6,2% 41
Altre 7 righe                                                64,9 % nelle mani delle grandi banche mentre il Tesoro detiene solo il 5% circa oltre ad una lunga serie di altri soci. Questo è quello che c’è scritto in via ufficiale, altre verità dovrebbero spiegarcelo chi le conosce e chi decide per tutti noi maltrattandoci fiscalmente al punto che la metà circa dei nostri introiti familiari finiscono nella voragine senza fondo con un fisco che prende molto e rende molto poco in materia di sanità, di sicurezza, di corruzione politica e non. Chi ha paga poco chi non ha paga per tutti, evasori compresi. Quali poteri ha lo Stato per regolamentare l’azione importante della Banca d’Italia, c’è qualcuno che può spiegarlo?
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