Regione Puglia: Assegni di cura, ecco la Puglia che non va!

Posted on by Lucio Marengo

“Esprimiamo la nostra amarezza e la nostra preoccupazione per i ritardi che stanno riportando le erogazioni dell’assegno di cura per malati gravi non autosufficienti in Puglia.
Non vorremmo assistere ad ulteriori discrepanze a danno di cittadini estremamente bisognosi di sostegni imprescindibili. Occorre fornire urgentemente risposte ai tantissimi malati gravi che hanno presentato domanda per l’assegno di cura, le cui procedure di corresponsione si stanno rivelando alquanto confusionarie. Veniamo a conoscenza di difficoltà che si starebbe verificando nelle varie Asl in merito all’accertamento dei requisiti. Sinistra Italiana torna a chiedere maggiori risorse da destinare a queste necessità affinchè si riesca ad allargare la platea degli aventi diritto, ma nello stesso tempo chiediamo che tutte le ASL del territorio regionale seguano le stesse direttive, che gli assegni vengano erogati contemporaneamente in tutte le province con i 12 milioni di euro già in dotazione alle Asl Pugliesi.
Occorrerebbe rendere noti, attraverso il portale regionale, coloro che non saranno beneficiari, poiché si stima che saranno circa 3000 coloro che riceveranno l’assegno di cura su 9000 richiedenti. Cogliamo anche l’appello dell’associazione onlus “Comitato 16 Novembre”, la quale segue costantemente da vicino le problematiche dei malati gravi e delle loro famiglie e ci facciamo portavoci delle loro preziose istanze, poiché conoscono e si prodigano a fondo costantemente per alleviare loro le sofferenze. Sinistra Italiana continuerà a seguire queste necessità del territorio e ribadisce a gran voce al presidente Emiliano l’importanza dell’ascolto delle associazioni, che non devono essere escluse dai tavoli istituzionali, come avverrà per l’ennesima volta il 7 dicembre prossimo, dove presso l’assessorato al Welfare si terrà l’incontro con le ASL pugliesi per la disabilità senza il coinvolgimento delle associazioni”. Dichiarazione del consigliere regionale Mino Borraccino.

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