In rete terribili verità della sindrome di Down,la stampa evita di parlarne

Posted on by Lucio Marengo

Gentile direttore

   gira un video in rete che tv e giornali si vedono bene dal pubblicarlo o trasmetterlo. In esso parla un affetto da sindrome di Down e dice cose terribilmente vere. La ricerca sulla trisomia 21 è bloccata eppure dal cromosoma in più presente c’è la risposta per la cura di malattie ad oggi incurabili e conclude che l’intento è la soluzione finale: eliminare tutti i Down  prima che nascano. Purtroppo lui è americano e gli USA si pongono interrogativi sull’aborto terapeutico ma l’Europa è “all’avanguardia”: in Danimarca , sembra, che  Down non ne nascano più . Sono “selezionati” e soppressi grazie al ricorso capillare della diagnosi prenatale. Poi leggi l’Espresso e si denuncia lo scarso ricorso al RU 486 , la pillola per abortire, perchè alla donna non si deve negare il diritto ad abortire e in modo facile . I diritti dell’embrione? I diritti di una vita in fieri? I diritti di chi non parla e non può difendersi? Non contano. C’è la legge 194 intoccabile, legge dello Stato che va applicata altrimenti fai un delitto di lesa autorità. Quale autorità? Quello di uno Stato che decide come se la fede e la coscienza non ci siano, anzi che cerca di contestartela come succede già nella civilissima Svezia dove è vietata l’obiezione di coscienza. La vita te la dà un uomo e una donna, la Creazione è un’invenzione, tutto è frutto di evoluzione perchè un milione di anni fa c’era un’ominide da cui discendemmo noi. Dai a Cesare quello che è di Cesare…non è ammesso. Allora le bugie sui medici non obiettori che sono pochi, i dati dell’Espresso che non conosce la realtà dell’ASL Ba dove abortire è garantito, che la RU 486 viene somministrata senza restrizioni e i Down non nascono più. Nel frattempo per alchimie inspiegabili si divide il Giovanni XXIII dal Policlinico peggiorando l’assistenza ai bambini, si danno solo tre ambulanze per trasferire a solo tre UTIN della Regione escludendo altri reparti di terapia intensiva neonatale come il Di Venere e nella BAT non esiste un’incubatrice o UTIN per curare neonati immaturi. Curare un neonato malato con sindrome genetica o immaturo costa e bisogna tagliare e qui ci sta bene la riflessione del Down del video e cioè giungere alla Soluzione Finale. E anche noi nella Puglia dell’accoglienza ci siamo vicini.
 Tranquilli! Giornali come Repubblica, Espresso , tv con giornalisti portatori della fiaccola della morte: la 194 funziona eccome, tra un pò passerà il testamento biologico anticamera dell’eutanasia e così sarete soddisfatti.Bambini “rotti” malati inutili saranno eliminati e tutti saranno felici perchè sollevati dalle loro cure.
Sono triste, passo da una via del centro e solerti ed inflessibili ausiliari del traffico con facce cattive sanzionano chi ha il grattino scaduto da pochi secondi. Fai notare loro le auto parcheggiate davanti allo scivolo dei disabili e di chiamare i vigili per punirli ( loro non possono) . Gli esecutori-kappò voluti da Emiliano-Decaro sono inflessibili, non ti degnano di uno sguardo e ti offrono la maschera a loro imposta ma in realtà sono la rappresentazione reale dell’indifferenza verso i deboli e i disabili. E la commedia continua, deve andare avanti e se denunci subisci minacce di conseguenze gravissime.Sono consapevole: la cultura della morte vince e come ai tempi di Hitler non ammette chi prova ad esprimersi contro. Ma la coscienza esiste e mi impone ben altro ! Ho dato tutto a Cesare ma ora tocca dare il Tributo a chi ha l’esclusiva della Verità.
                                                                      Leonardo Damiani
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