Il sabato di Telenorba: Vista da Viesti la desertificazione commerciale

Posted on by Lucio Marengo

Gentile Direttore

Attenta e precisa la disquisizione sulla desertificazione commerciale commentata dal prof. Viesti questa mattina nel corso del TG Norba, ma alla fine  come spesso accade sono mancati i giusti suggerimenti necessari dopo una elencazione di cause che portano alla chiusura continua di esercizi commerciali. Fa paura, specie dopo il tramonto passeggiare in quelle strade che anni addietro erano frequentatissime e che oggi sono quasi deserte perchè  la chiusura dei negozi comportano l’assenza di illuminazione delle vetrine e l’assenza di posti auto per il parcheggio delle autovetture. Troppi super ed ipermercati, troppi per quella che una città come Bari può consentire. Franco Sorrentino sognava una città alta e snella con la realizzazione di più autosili laddove ci sono immobili vetusti e inservibili. La possibilità di parcheggiare in centro o nella immediata periferia, avrebbe forse consentito agli eventuali acquirenti di passeggiare in centro, di fare acquisti e di non dover compiere eventualmente lunghi percorsi per raggiungere il parcheggio. D’inverno è comodo recarsi nel supermercato preferito dove ci sono negozi di ogni genere, dove non si paga il parcheggio, dove c sono le offerte a volte convenienti. Esiste un pian commerciale degli ipermercati? Nessuno ha immaginato che avrebbero comportato come conseguenza una progressiva chiusura dei negozi di vario genere spesso a conduzione familiare, il rilascio delle concessioni a costruire delle grandi catene di distribuzione causerà inevitabilmente la chiusura totale degli esercizi commerciali e poi inizierà una guerra spietata tra i grandi ipermercati. La regione deve urgentemente rivedere il piano delle concessioni commerciali e magari sostenere iniziative giovanili con contributi per agevolare il costo delle locazioni.

                                                                                                                                           Francesca Mariani

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