Salute, Alimentazione e Fitness: i tre pilastri della Wellness Economy

Posted on by Antonio Curci

Ospiti della 40^ puntata di “che Impresa-Istruzioni per l’uso” sono stati: Imma Pirozzolo (Biologa Nutrizionista), Michele Pennelli (Psicologo-Psicoterapeuta) e Gianluca Cirillo (Personal Trainer e Preparatore Atletico).

“Bellezza è verità, verità è bellezza,
questo solo sulla terra sapete,
ed è quanto basta”.

Per John Keats non esiste bellezza che non porti con sé la verità. Bellezza è armonia, accordo, ordine matematico, per questo motivo Platone non la concepiva se non insieme alla giustizia e alla verità. Ma la bellezza è davvero qualcosa di così nobile e sublime?
Sempre restando nel mondo antico già Aristotele affermava che la bellezza personale è il miglior modo di presentarsi agli altri, molto meglio di qualsiasi lettera di raccomandazione. La bellezza è associata a grandi vantaggi nel mondo lavorativo.
E a ben guardare il mondo contemporaneo, Aristotele è stato un vero profeta dei tempi moderni. Una persona di bell’aspetto parte nel mondo del lavoro con una marcia in più, è facilitata nelle relazioni e riesce ad ottenere più consenso di una persona meno avvenente, almeno nell’immediato. Questo oggi lo hanno compreso tutti e per questo motivo si assiste sempre più spesso ad una corsa frenetica nella cura del proprio corpo e del proprio aspetto fisico. Per alcune persone l’aspetto fisico può diventare una vera e propria ossessione. Per rendersi conto di quanto questo sia vero, basta dare uno sguardo a tutte quelle trasmissioni sulla TV tematica che propongono consigli, modelli, chirurgia estetica per correggere ciò che madre natura non ci ha dato con generosità o per ritoccare, dimagrire, truccare e migliorare il nostro corpo.
Nella nostra società la bellezza è diventata il riflesso del consumismo più puro.
Ma che cos’è la bellezza? È giusto prendersi cura del proprio corpo, valorizzarlo? e cosa segna il limite tra la cura e l’ossessione?
La bellezza ci attrae, il nostro occhio percepisce la bellezza e ne prova godimento. Ma la vera bellezza non è solo una bella confezione, è soprattutto la piena accettazione di sé. È giusto, allora, che una persona si curi e valorizzi il proprio aspetto fisico ma senza mai dimenticare che tutto questo non porterà al risultato desiderato se prima non si lavora su se stessi e sulla relazione con il senso delle cose e l’identità delle relazioni.
Foscolo affermava che “la bellezza è una specie di armonia visibile che penetra soavemente nei cuori umani”, infatti essa senza il carisma, senza la cura della propria anima è vuota e frivola, capace di carpire qualche sguardo, ma incapace di catturare i cuori.
Così il tempo che passa non deve spaventare, perché la bellezza cresce con l’avanzare degli anni, in quanto non è altro che l’immagine della continua ricerca di senso della propria esistenza.

Maria Raspatelli

www.cheimpresaistruzioniperluso.it

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