Salvini potrebbe avere ragione per lo scarso impegno della nostra classe politica

Posted on by Lucio Marengo

L’esproprio del diritto di esprimere il voto di preferenza nelle elezioni politiche ha trasferito il potere assoluto nelle mani dei capi bastone dei vari partiti che stabiliscono non solo le candidature ma anche la posizione non alfabetica nelle liste. Quindi vengono eletti non i migliori o quei candidati che hanno collegamenti con l’elettorato, ma coloro che nei cospetti del proprio leaders padri padroni hanno mezzi di convincimenti più persuasivi. Nei giorni scorsi proprio in una riunione politica a cui erano stati invitati anche parlamentari e senatori, molti dei presenti chiesero chi fossero quei rappresentanti del Parlamento visto che nessuno li conosceva. Questa assurda situazione l’ha ribadita Matteo Salvini quando ha scaricato tutta la responsabilità dell’arretratezza del sud e della Puglia in particolare proprio al diverso modo di intendere il ruolo dei rappresentanti politici nei massimi consessi elettivi. Il leader della Lega raccoglie più consensi del dovuto, perchè non c’è di meglio senza avere secondo la sua tesi alcuna responsabilità sulle speranze disattese di una intera regione. Al comune di Bari potrebbe vincere quella coalizione che sarà capace di puntare su due candidati in gamba, ma prima ancora, se quella stessa coalizione espliciterà oltre al candidato sindaco anche la lista degli assessori.  Prf.Marengo

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