Siria, card. Bassetti: “Iniziativa di riflessione e di spiritualità per la pace nel Mediterraneo”

Posted on by Lucio Marengo

“Abbiamo visto ammainare la bandiera nera dell’Isis, ma la strage degli innocenti non si ferma”. Lo scrive in una nota per il Sir il card. Gualtiero Bassetti, arcivescovo di Perugia-Città della Pieve e presidente della Cei, a proposito della guerra in Siria. Il porporato parla di una strage che “continua con il ricorso alle armi chimiche. Continua con il coinvolgimento diretto delle grandi potenze, che, come ha osservato Papa Francesco domenica 15 aprile, ‘nonostante gli strumenti a disposizione della comunità internazionale’, faticano a ‘concordare un’azione comune in favore della pace’”.

Il cardinale Bassetti, per descrivere lo scenario nel Paese, ricorda anche le parole del Nunzio apostolico a Damasco, card. Mario Zenari. E delinea una realtà in cui sono all’opera “gli eserciti più potenti del mondo con linee rosse molto vicine e cacciabombardieri siriani, russi, israeliani e della coalizione di 60 Paesi a guida americana”. Ma anche “tanti buoni samaritani, Chiese, organizzazioni umanitarie, Ong, disposti a farsi prossimo nelle mille forme della carità solidale”. In questo scenario si inserisce la volontà del presidente della Cei di organizzare “un’iniziativa di riflessione e di spiritualità per la pace nel Mediterraneo” come ribadito anche nell’ultimo Consiglio permanente. Pace che “rimane un lavoro artigianale, che richiede passione, pazienza, esperienza, tenacia”. “Più che in altri momenti, questo è il tempo in cui crederci fino in fondo – conclude il card. Bassetti -, immaginando iniziative di incontro e di scambio, convinti che ogni volta che apriamo il cuore oltre i confini di casa torniamo arricchiti per affrontare con più forza anche le problematiche che angustiano la nostra gente”.

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