Sprint, il progetto per formare ai nuovi mestieri creando opportunità di lavoro

Posted on by Antonio Curci

SPRINT’, promosso da Impact Hub Bari insieme a Università degli Studi di Bari e Confindustria Bari e Bat, è il primo progetto per il territorio barese in cui mondo della formazione, del lavoro e dell’impresa promuovono, insieme, percorsi di sviluppo dinamici per formare, dall’infanzia all’età adulta, sui ‘nuovi mestieri’ e creare opportunità lavorative.

Il programma, realizzato grazie al sostegno di Gruppo Megamark, Programma Sviluppo e Fondazione ITS, con il Patrocinio del Comune di Bari, sviluppa percorsi formativi sulle competenze più richieste dalle aziende, strutturati secondo un approccio di apprendimento learning by doing e modalità formative ‘esperenziali’.

Questa prima edizione coinvolgerà circa 2.000 persone tra professionisti, enti, giovani talenti, startupper, studenti, innovatori e imprese con oltre 30 eventi formativi, che vedranno protagonisti nelle attività di formazione ‘esperenziale’ anche professionisti di fama internazionale come il digital coach e speaker del TEDx Rudy Bandiera e Gian Luca Comandini esperto in social media marketing; l’offerta formativa, gratuita per quasi la totalità degli eventi, prevede un master in digital marketing, tre meetup con incontri mensili su intelligenza artificiale, wordpress e sviluppo dei software, workshop tematici su marketing e comunicazione, creatività, europrogettazione e sviluppo web, camp sull’innovazione e diversi percorsi di sperimentazione imprenditoriale.

Nel prossimo giugno un campo estivo dedicato a ragazzi della scuola elementare che, attraverso modalità ludiche, avranno modo di sviluppare il pensiero computazionale e di approcciare il mondo della robotica e del coding. 

«SPRINT – ha dichiarato Diego Antonacci di Impact Hub Bari – nasce dalla volontà di ripensare il modello degli acceleratori d’impresa e realizzare un collegamento tra formazione scolastica, universitaria e professionale, che faticano ad adeguarsi velocemente alle richieste delle aziende, e le competenze ricercate dal mercato del lavoro, in continua evoluzione, sempre più intrecciate alle soft skill, capacità che raggruppano qualità personali e attitudine alle relazioni interpersonali. L’esperienza maturata in Impact Hub ci ha permesso di ideare un percorso di formazione e sperimentazione continuo, dall’infanzia all’età adulta, molto innovativo per contenuti e modalità che tende a rafforzare anche le soft skill dei partecipanti. Il supporto delle aziende e delle associazioni di categoria del territorio che hanno creduto in SPRINT è fondamentale e ci auguriamo che anche altre realtà decidano di aderire alle prossime edizioni». 

«Il Comune di Bari – ha dichiarato il sindaco di Bari Antonio Decaro – aderisce con entusiasmo all’iniziativa di Hub che arricchisce un quadro di offerte sempre più solido sui temi dell’innovazione e dello sviluppo delle giovani competenze. Crediamo fortemente nel rapporto tra città, università, ricerca e imprese e in questi anni abbiamo provato ad attivare spazi e opportunità per le start-up, attraendo sulla città nuovi investitori. A breve inaugureremo nella ex Manifattura dei Tabacchi il primo incubatore/acceleratore urbano Porta Futuro II che sarà la casa di tutti gli innovatori metropolitani che vogliano affrontare le nuove sfide dell’agenda urbana attraverso una nuova cultura imprenditoriale diffusa e collaborativa».

«Siamo consapevoli che lo sviluppo di un territorio – ha dichiarato Francesco Pomarico, responsabile per i progetti innovativi del Gruppo Megamark – non possa che passare da una sempre più stretta relazione tra mondo del lavoro e mondo della formazione e dalla capacità di quest’ultimo di soddisfare i bisogni delle imprese con risorse brillanti e al passo con i tempi.  Il nostro supporto a ‘Sprint’ intende incoraggiare un progetto che incarna lo spirito e alcuni valori del nostro gruppo: passione per il lavoro, continua innovazione e percorsi di crescita professionale delle risorse umane».

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