SUD EST :chi ce li manda a Bari questi eroi che fanno fallire storiche aziende?

Posted on by Lucio Marengo

Il fallimento delle storiche ferrovie del Sud Est era previsto da tempo per un concorso di colpe che ha visto coinvolti i dirigenti della stessa azienda, amministrata da lontano visto che un certo Fiorillo,massimo esponente faceva  il Presidente stando a Roma e affidando in sua vece la responsabilità della gestione aministrativa ad altri personaggi più o meno noti. Una storia ingarbugliata fatta di “regalini”, di presunti acquisti non molto chiari, ma nessuno ha mai parlato e non si comprende il perchè,di altre possibili complicità indirette. Per esempio Le Ferrovie Sud Est ricevono dalla Regione Puglia 135 milioni di contributi all’anno. Negli ultimi dieci anni hanno investito un miliardo di euro per ammodernarsi, eppure sui binari circolano treni degli anni ’50 perché molti di quelli acquistati, forse truffando lo Stato, restano a cuocersi sotto il sole. Quali controlli ha effettuato l’Ente erogatore di circa tre miliardi di euro? Possibile che nessuno si sia mai accorto del fuoco che covava sotto la cenere? Chi ce lo ha mandato questo sig. Fiorillo a Bari a dirigere per finta una grande azienda? tutti da noi questi campioni senza avere neppure le competenze necessarie per gli incarichi strapagati che hanno in dono dai loro “disinteressati” benefattori. Si Sperperano miliardi per le presunte truffe e certi colleghi del moderno giornalismo si soffermano su una bottiglia di vino di duemila euro. Scrissi tempo fa: quando finirà questa telenovela? tanti magistrati impegnati in questa indagine certamente non facile, ma che renderà molto ai tanti avvocati anche loro strapagati che probabilmente alla fine, se ci sarà, ad avere guadagnato saranno stati solo loroi. Credo sia giunto il momento di dire basta a questi strani manager che raccomandati da certa politica non hanno bisogno di credenziali e di competenze. Si dia spazio ai nostri cervelli, ai nostri esperti sul territorio Siamo tutti alla ricerca di una verità; chissà quando accadrà il miracolo.

About the Author