Sul web guai a rivelare la propria identità per la ricerca di un lavoro che non c’è

Posted on by Lucio Marengo

Per verificare quanto si sia involontariamente ingenui e sufficiente cliccare le parole cerco lavoro. Da quel momento giungono a iosa offerte di ogni genere, proposte di facili guadagni e la prima cosa che ti viene richiesta, è il tuo indirizzo di posta elettronica e la password, l’indirizzo di casa, la propria identità,e ti viene richiesta anche l’autorizzazione all’uso dei tuoi dati. Da quel momento ti giungono non meno di trenta offerte di lavoro,  di prestiti a condizioni stracciate, facili guadagni mensili,insomma tutta una serie di illusioni. Facebook è una grande invenzione ma attenti a non pubblicare nulla di personale, soprattutto se decidete di allontanarvi da casa, cioè di raccontare i fatti vostri e pubblicare le vostre immagini.Un’attenzione particolare all’uso che ne fanno i ragazzi, irretiti da facili miraggi  postati da delinquenti  del web che agiscono incontrollati e impuniti. Insomma i fatti di casa vostra teneteli per voi e non utilizzate il web per i vostri sfoghi perchè c’è sempre chi ne potrebbe approfittare.

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