Tragedia sfiorata a Bari durante la gara podistica Vivicittà

Posted on by Antonio Curci

Tragedia sfiorata stamattina a Bari durante la gara podistica “Vivicittà”. Un signore di cinquant’anni, subito dopo la partenza avvenuta in Largo 2 Giugno alle 10.30, si è accasciato a causa di un malore, probabilmente un infarto. Stando ad alcune fonti giornalistiche, sembra che alcuni soccorritori volontari a bordo di un’ambulanza che stazionava in zona, non sarebbero riusciti a manovrare il defibrillatore in dotazione al mezzo sanitario. L’uomo quindi sarebbe stato soccorso da alcuni corridori prima che giungesse, tempestivamente, una seconda ambulanza del 118. I sanitari hanno dovuto praticare ben tre scariche con il defibrillatore per rianimare l’uomo e trasferirlo immediatamente, in codice rosso, al Pronto Soccorso del Policlinico di Bari.

Il fatto ha acceso un vespaio di polemiche circa le procedure di soccorso e il piano sanitario presentato dagli organizzatori della manifestazione.

Filippo Melchiorre, vicepresidente della commissione Sport del Comune di Bari, ha denunciato problemi nell’utilizzo del defibrillatore da parte dei primi soccorritori. “Domani mattina – ha dichiarato – come vicepresidente della commissione Sport al Comune di Bari insieme agli altri colleghi consiglieri, chiederò di approfondire la questione e individuare i responsabili. Faremo luce anche sulle modalità di iscrizione a questo tipo di gare podistiche amatoriali e se è richiesto, in questi casi, il certificato medico di sana e robusta costituzione. Non basta sentirsi bene per partecipare ad una gara podistica o maratona, occorrono adeguate visite di idoneità sportiva per scendere in campo, oltre che essere sufficientemente allenati”.

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